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Ternana in fallimento, altro posto vacante in C

Va deserta l'asta per il club umbro: si attende l'ufficialità dai curatori fallimentari. Altro posto in palio per il Pontedera, che attende i playout

L'illusione delle ultime settimane, dopo la crisi societaria, e alla fine l'esito più nefasto per i tifosi umbri: la Ternana non sarà in Serie C nella prossima stagione. Ieri, martedì 12 Maggio, è andata deserta l'asta dopo la messa in liquidazione e anche gli sforzi del sindaco Stefano Bandecchi sono stati inutili. Così, la terza divisione professionistica italiana fa i conti con l'ennesimo forfait.

Per il Pontedera si apre uno scenario inatteso, che potrebbe alimentare le speranze di ritorno tra i professionisti. L'esclusione della Ternana, che potrebbe ripartire dalla Serie D tramite l'acquisizione di un titolo sportivo, si unisce all'attesa per l'esito dei playout tra Bra e Torres, con i sardi in vantaggio in vista del ritorno di sabato 16 Maggio.

Secondo la graduatoria prevista dalla Figc, davanti ai granata ci sarebbe proprio la Torres, mentre se dovesse retrocedere il Bra, i piemontesi perderebbero posizioni in graduatoria a causa della deroga utilizzata relativa all’impianto sportivo. A seguire figurano Foggia, Virtus Verona e Pro Patria.

La domanda per la riammissione dovrà essere presentata entro il 20 Luglio, ma per la nuova proprietà sarà fondamentale rispettare tutti i parametri economici richiesti e dimostrare di aver saldato regolarmente tutti i tesserati entro il 31 Maggio. Resta quindi aperta sia la pista della riammissione sia quella del ripescaggio, percorsi differenti nei criteri ma accomunati da un obiettivo chiaro: mantenere vive le possibilità di un ritorno tra i professionisti.