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Tris della Torres e i granata precipitano all'ultimo posto

Tracollo del Pontedera nel match salvezza contro i sardi, che dopo 10' sono avanti di due gol. Inutile la rete di Faggi. Adesso è fondo classifica

La disperazione di Vitali

Il girone di ritorno si apre nel modo peggiore per il Pontedera, incapace di dare continuità ai segnali incoraggianti intravisti nelle precedenti uscite. Due gol subiti nei primi 10' contro la Torres condizionano pesantemente l’incontro, spezzando sul nascere il piano gara dei granata, che non riescono più a prendere davvero il controllo del match.

La classifica, adesso, presenta un Pontedera fanalino di coda, con un cammino che si fa sempre più complicato, pur restando ancora ampi margini temporali per tentare una risalita. Quella contro la Torres è soltanto la seconda sconfitta sotto la gestione di mister Simone Banchieri, ma il peso del risultato è aggravato dal modo in cui è maturato.

La partita si accende sin dalle prime battute, con entrambe le formazioni aggressive e consapevoli dell’importanza dei punti in palio. A rompere l’equilibrio sono proprio i padroni di casa: Ladinetti, tornato a presidiare il centrocampo, prova la conclusione dalla distanza, ma il tiro è troppo debole per impensierire Zaccagno. La risposta della Torres arriva pochi minuti dopo, su un rapido ribaltamento di fronte: Di Stefano tenta la conclusione, murata dalla difesa granata. È solo il preludio al vantaggio ospite: al 9', infatti, la retroguardia del Pontedera non riesce a sventare una nuova iniziativa dell’attaccante rossoblù, che in acrobazia trova una splendida rovesciata e batte Vannucchi.

I tifosi granata durante la partita

Una fase di gioco

Il Pontedera accusa il colpo e, ancora frastornato, incappa in una seconda disattenzione fatale. Passa appena un minuto e arriva il raddoppio avversario: Vona tenta un rilancio affrettato che finisce addosso a Cerretti, con il pallone che carambola in rete per una sfortunata autorete. È la quarta della stagione per i granata, simbolo di un avvio da incubo che lascia la squadra sotto shock.

Il primo quarto d’ora si chiude con una Torres ordinata e cinica, capace di capitalizzare gli errori avversari, e con un Pontedera più propositivo sul piano dell’iniziativa ma gravemente penalizzato da sé stesso. La reazione dei padroni di casa arriva poco prima del ventesimo: Faggi approfitta di un’incertezza della difesa ospite, si infila in area e batte Zaccagno, firmando l’1-2 che riaccende le speranze di rimonta. Il gol è meritato per quanto visto in campo: al netto delle ingenuità iniziali, il Pontedera cresce e aumenta la pressione offensiva, rendendosi nuovamente pericoloso con una conclusione dal limite di Ianesi e, poi, con la traversa colpita da Vitali.

L'esultanza di Faggi dopo il gol

Ianesi e, sullo sfondo, Vitali

Nella ripresa il copione sembra lo stesso: possesso palla in favore del Pontedera, che appare ancora più intraprendente nei primi minuti del secondo tempo. Tuttavia, la supremazia territoriale non si traduce in un reale dominio, e la Torres, forte di una maggiore maturità, colpisce alla prima vera occasione. Al 52’ Mastinu supera Vannucchi e serve a Di Stefano un pallone soltanto da spingere in rete: l’attaccante firma la doppietta personale e il 3-1 che spezza definitivamente l’equilibrio.

Il Pontedera prova a reagire e va vicino al gol con Vitali, ma a negargli la rete è un intervento prodigioso di Zaccagno, che dopo dieci minuti di gioco del secondo tempo si oppone con grande riflesso alla conclusione del centrocampista granata, mantenendo invariato il doppio vantaggio ospite. Con il passare dei minuti, la gara cambia inerzia: intorno all’ora di gioco la Torres prende progressivamente il controllo, mentre il Pontedera appare colpito nel morale e nelle gambe, incapace di costruire una risposta solida alle offensive, peraltro non particolarmente insistite, dei sardi. 

Andrea Caponi in panchina

Uno striscione per la bandiera granata, tornata al "Mannucci"

Gli ultimi non regalano particolari sussulti. Banchieri prova a rimescolare le carte con cambi a trazione offensiva, ma il Pontedera non riesce a creare reali pericoli alla porta difesa da Zaccagno. La sensazione è che i granata abbiano provato a reagire troppo tardi per poter sperare almeno nel pareggio. Da segnalare, comunque, l’esordio dal primo minuto di Luca Piana, uno dei quattro acquisti messi a segno all'apertura del calciomercato invernale.

Per il Pontedera non resta che attendere i risultati di Perugia e Livorno, entrambe impegnate domani, domenica 4 Gennaio, rispettivamente contro Guidonia e Ternana. Quel che è certo è che, all'ultimo posto in classifica, per i granata la rincorsa verso la salvezza diventa ancor più tortuosa.

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Il tabellino di Pontedera-Torres 1-3

PONTEDERA: Vannucchi; Vona (45’ Pretato), Faggi, Ladinetti (60’ Dell’Aquila), Ianesi (68’ Battimelli), Scaccabarozzi, Vitali, Perretta (60’ Migliardi), Cerretti, Nabian (82’ Yeboah), Piana. A disp.: Biagini, Strada, Giacomelli, Gueye, Manfredonia, Paolieri, Pietrelli, Bassanini, Beghetto, Caponi. All.: Simone Banchieri.

TORRES: Zaccagno; Mercadante, Brentan (85’ Zecca), Di Stefano (73’ Bonin), Musso (73’ Diakite), Mastinu (64’ Masala), Sala, Antonelli, Giorico, Zambataro, Fabriani. A disp.: Marano, Biagetti, Nunziatini, Liviero, Lunghi, Dumani. All.: Alfonso Greco.

ARBITRO: Andrea Bortolussi della sezione di Nichelino (Assistenti: Galasso-Fumagallo; IV Ufficiale: Dini; Operatore Fvs: Ingenito).

RETI: 8' e 52' Di Stefano, 10' Vona (A), 19' Faggi.