Attualità

Ucraina, donazioni e centri di accoglienza

Successo per la seconda fase di raccolta degli aiuti. Il Comune, con alcune cooperative, valuta l'apertura di centri di accoglienza straordinaria

Scatole di farmaci donati per l'Ucraina

La seconda fase di raccolta per la popolazione ucraina è partita alla grande. Sono state infatti centinaia le donazioni, effettuate nel fine settimana nei centri allestiti sul territorio e aperti da venerdì scorso, in sinergia tra amministrazione e il tessuto associativo locale.

I punti operativi dove le persone possono ancora recarsi per continuare ad aiutare sono due: la Misericordia, in via Valtriani 30 (da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 ) e l'Asd Stella Azzurra di via Peppino Impastato ( dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 12,30 ). Alla Stella Azzurra, nei giorni e negli orari indicati, si può anche partecipare attivamente alla raccolta, come volontari, andando direttamente sul posto.

Per quanto riguarda l'accoglienza, il Comune ribadisce le regole che sono state illustrate nei giorni scorsi. Per gestire al meglio la fase emergenziale dell'arrivo delle persone in fuga, all'ufficio Urp occorre segnalare la presenza di persone già presenti o appena arrivate sul territorio. Il numero di telefono da contattare è lo 0587/299207, dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 12. Potranno essere comunicate anche eventuali necessità, come l'inserimento scolastico per i minori e il bisogno di alloggio.

Donazioni raccolte per l'Ucraina

Altre donazioni


Il numero verde 800/556060, attivato dalla Regione Toscana, è invece fondamentale per le questioni sanitarie: l'effettuazione del tampone obbligatorio e il rilascio del codice Stp necessario per la presa in carico sanitaria. Per essere identificati, avere il permesso di soggiorno per motivi umanitari ed eventualmente entrare nel percorso di accoglienza formale, invece, occorre rivolgersi all'ufficio immigrazione distaccato della Questura di Pisa, in piazza del Mercato a Pontedera.

L'amministrazione, infine, si sta coordinando con gli enti gestori che, nel caso di Pontedera, sono il Movimento Shalom, la Cooperativa Arnera e la Cooperativa il Cammino, per l'apertura dei centri di accoglienza straordinaria da mettere a disposizione dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra.