Cronaca

Vandalizzata la sede di Rifondazione Comunista

Danni e manifesti strappati, compreso uno che ritraeva la consigliera comunale Ciampi: "Non ci faremo intimidire e continueremo le nostre lotte"

La bacheca divelta e rotta in due e manifesti e foto strappate. È stato un vero e proprio atto di vandalismo quello che ha colpito il circolo "Karl Marx" di Rifondazione Comunista a Pontedera, in viale Italia.

A denunciarlo è lo stesso partito. "Tra le foto strappate c'è anche quella della consigliera comunale Denise Ciampi - hanno spiegato - questa azione segue un cartello di minaccia ritrovato qualche giorno fa attaccato sulla vetrina del circolo".

Il cartello, offensivo e minatorio, sembra poter essere stato dunque una sorta di avviso verso Rifondazione. "Un avvisaglia che probabilmente abbiamo presa con troppa leggerezza visto quanto successo oggi (domenica 27 Settembre, ndr) - hanno concluso - ma soprattutto, segue l'attacco di qualche settimana fa dei soliti leoni da tastiera di chiara matrice fascista a seguito della presa di posizione sulla nostra pagina Facebook per la vicenda della scritta Pontenegra, in cui denunciavamo il brutto clima razzista e xenofobo che si respira oramai anche nella nostra città. non ci lasceremo intimidire e continueremo convintamente e con coerenza le nostre idee e le nostre lotte".

Solidarietà è arrivata anche da Sinistra Italiana, che con Rifondazione Comunista compone il gruppo di Pontedera A Sinistra in Consiglio comunale. "Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza al circolo di Rifondazione Comunista - ha detto Gianni Ferdani, segretario del circolo Valdera - quando si colpiscono le sedi di partito si colpisce l’intera democrazia e nessuno può sentirsi escluso da questa emergenza democratica. Non abbiamo chinato la testa in altri tempi e non lo faremo ora".