“In via del Ceppo, a Pardossi, si susseguono ormai da settimane interventi di manutenzione sulla rete idrica a causa di guasti che, puntualmente, si ripresentano dopo ogni riparazione”. Parte da queste premesse Fratelli d'Italia nel presentare un'interrogazione al Comune per conoscere i costi di questi ripetuti interventi e capire se non sarebbe stato più funzionale lavorare a una nuova rete idrica.
“Ogni intervento - ha spiegato Christian Nannipieri - comporta inevitabili disagi per i residenti, che si trovano a fare i conti con interruzioni dell'erogazione dell'acqua, cali di pressione e, in alcuni casi, con acqua torbida o temporaneamente non potabile. Non è accettabile che i cittadini debbano convivere con questo livello di incertezza per un servizio essenziale come quello idrico. La rete idrica di via del Ceppo è ormai particolarmente datata e necessita di un intervento strutturale. Continuare a intervenire esclusivamente con riparazioni significa limitarsi a rincorrere le emergenze senza affrontare definitivamente la causa del problema. Una gestione basata solo su interventi tampone è anche inefficiente dal punto di vista economico, perché comporta il susseguirsi di costi per manutenzioni che, direttamente o indirettamente, finiscono per gravare sui cittadini”.
Ed ecco la richiesta di chiarimenti. “Per questo Fratelli d'Italia ha presentato un'interrogazione scritta all'amministrazione comunale chiedendo quanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria siano stati effettuati da Acque Spa. sulla rete di via del Ceppo negli ultimi cinque anni, quale sia stato il costo complessivo sostenuto e se il Comune intenda sollecitare Acque S.p.A. a inserire il completo rifacimento della rete tra le priorità del programma di rinnovo dei sottoservizi. Quando un'infrastruttura dimostra di aver esaurito il proprio ciclo di vita - ha concluso Nannipieri - continuare con interventi tampone non è più sufficiente. Occorre investire in una soluzione definitiva, nell'interesse dei residenti e per garantire un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche e delle bollette pagate dai cittadini".