L'unità operativa complessa di Ortopedia e traumatologia della Valdera e dell'Alta Valdicecina ha un nuovo responsabile. Che, per la verità, occupava già il ruolo come facente funzione da un paio d'anni. Si tratta del dottor Federico Ruggeri, che opera da vent'anni negli ospedali "Lotti" di Pontedera e "Santa Maria Maddalena" di Volterra.
Laureato in Medicina e chirurgia all'Università di Pisa, il dottor Ruggeri nel corso della carriera ha approfondito in particolare le tecniche di chirurgia artroscopica del ginocchio e della spalla, sviluppando al contempo un’elevata competenza nella chirurgia protesica di ginocchio e anca.
"Desidero ringraziare sia la direzione aziendale per la fiducia accordatami, sia tutti i professionisti che in questi anni hanno condiviso con me il percorso di crescita dell’Ortopedia negli ospedali di Pontedera e Volterra - ha commentato - continueremo a investire nell’appropriatezza dei percorsi di cura e nella qualità dell’assistenza, per garantire ai cittadini risposte sempre più efficaci e tempestive, valorizzando al contempo le professionalità presenti nei nostri presidi ospedalieri".
A oggi il dottor Ruggeri ha eseguito come primo operatore oltre 5mila interventi chirurgici ed è stato relatore e partecipante a numerosi eventi scientifici nazionali e internazionali dedicati alla diffusione e all’approfondimento della tecnica mininvasiva con accesso anteriore all’anca. Inoltre, sotto la sua direzione, dallo scorso Maggio il reparto di Ortopedia dell’ospedale "Lotti" ha introdotto i trattamenti con plasma ricco di piastrine autologo, una metodica innovativa nell’ambito della medicina rigenerativa applicata alle patologie muscolari, tendinee e articolari
"La nomina del dottor Ruggeri rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale caratterizzato da competenza, esperienza e attenzione all’innovazione - ha detto la direttrice generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani - la sua conoscenza della realtà ospedaliera della Valdera e dell’Alta Valdicecina costituisce un valore aggiunto per la rete ortopedica territoriale. Siamo certi che, sotto la sua guida, l’unità operativa continuerà a garantire elevati standard di qualità delle cure, rafforzando ulteriormente l’offerta assistenziale a beneficio dei cittadini".