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Il terremoto a Pisa avvertito anche in Valdera

La scossa più forte, di magnitudo 4.3, ha fatto tremare tutta la provincia ma al momento non sono stati segnalati danni. Verifiche in corso

E' stata avvertita distintamente anche in Valdera la scossa di terremoto di magnitudo 4.3 che alle 10,15 di questa mattina ha fatto tremare la Toscana settentrionale. L'epicentro è stato individuato a 7 chilometri a ovest di Pisa, nel parco di San Rossore, e a una profondità di 8 chilometri.

Il terremoto è stato seguito da uno sciame sismico con diverse scosse più lievi comprese tra 0.9 e 2.3. Poi, poco dopo le 13, una nuova scossa di 3.2.

La Regione, attraverso il suo canale "Toscana alert" ha segnalato centinaia di chiamate al numero unico per le emergenze 112. Molte persone sono scese in strada. "Al momento -si legge-  non risultano danni a persone, abitazioni o strutture sanitarie. Insieme alle Prefetture, ai Comuni, ai Vigili del Fuoco, alle strutture regionali e ai gestori dei servizi essenziali, ci siamo confrontati sulla situazione e sulle verifiche in corso sul territorio. Proseguono i controlli su edifici pubblici, scuole e infrastrutture".

Il sistema regionale di Protezione Civile resta pienamente attivo e in costante contatto con tutti i territori coinvolti.

A seguito della scossa è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. La circolazione, spiega Rfi, riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza delle linee.

La Scuola superiore Sant'Anna ha disposto la chiusura di tutte le sedi di Pisa e provincia per la giornata di oggi.

Con un post su Facebook il Comune di Terricciola ha fatto sapere che al momento non sono stati segnalati danni e che il personale tecnico è pronto a intervenire in caso di necessità. 

Anche il Comune di Peccioli ha rassicurato la cittadinanza spiegando che non sono giunte segnalazioni di criticità e che sono stati attivati i contatti con la Protezione Civile e le verifiche sul territorio. "Invitiamo tutti i cittadini a mantenere la calma  -si legge in un post sulla pagina Facebook del Comune- e a non intasare i numeri di emergenza se non in caso di effettiva necessità".