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Rifiuti Zero, Capannoli aderisce alla strategia internazionale

Obiettivo: rendere il territorio sempre più sostenibile raggiungendo entro il 2030 la soglia dell'85 per cento di raccolta differenziata

Capannoli a Rifiuti Zero: il Comune ha scelto di aderire alla strategia internazionale che si chiama proprio così, "Rifiuti Zero", con l'obiettivo di rendere il territorio sempre più sostenibile e di raggiungere entro il 2030 la soglia dell'85% di raccolta differenziata.

Con una delibera approvata dalla giunta il 14 Agosto scorso, l’amministrazione comunale ha formalizzato l’adesione. La gestione dei rifiuti affinata in ottica di correttezza e sostenibilità è la chiave per centrare l'obiettivo dell'85% di differenziata entro il 2030, e a concorrervi ci sono gli strumenti della pianificazione urbanistica, la valorizzazione dell’impronta ecologica dell’Amministrazione comunale, la promozione della mobilità sostenibile e l’incentivazione di comportamenti e stili di vita rispettosi dell’ambiente.

Ma a che punto siamo? "Grazie al lavoro portato avanti negli anni, fatto di impegno, strategia e buone pratiche, il Comune di Capannoli ha spinto i cittadini ad essere sempre più attenti, raggiungendo e superando il 75% di raccolta differenziata nel 2024. Un risultato significativo che rappresenta però solo un punto di partenza per il nuovo obiettivo dell’85% entro il 2030", sottolinea una nota dell'amministrazione comunale.

"Obiettivi sempre più ambiziosi"

“Aderire alla Strategia Rifiuti Zero significa dare continuità a un percorso che il Comune di Capannoli ha intrapreso da anni e nel quale crediamo profondamente – sottolinea la sindaca Arianna Cecchini. Abbiamo costruito nel tempo una consapevolezza crescente, sia da parte dell’amministrazione sia da parte della cittadinanza e oggi siamo nelle condizioni di porci obiettivi ancora più ambiziosi. L’85% di raccolta differenziata entro il 2030 è un traguardo importante, ma soprattutto è una direzione precisa che vogliamo seguire insieme alla nostra comunità, unitamente alla qualità della raccolta”.

Il percorso dell’Amministrazione ha preso avvio 10 anni fa con il progetto “Obiettivo65”, attraverso il quale il Comune si era posto l’obiettivo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata, traguardo successivamente raggiunto e superato anche col rilancio tramite il progetto “Obiettivo 65... e oltre” nel decennale del porta a porta. 

L'impegno si è consolidato anche attraverso l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili, con particolare attenzione alla riduzione dell’utilizzo della plastica. E poi i fontanelli di acqua, le borracce personali in acciaio distribuite nelle scuole e così via.

“La sostenibilità non si costruisce soltanto attraverso grandi interventi, ma anche attraverso tante piccole scelte quotidiane ‒ continua la sindaca Cecchini ‒. Per questo abbiamo investito molto nella sensibilizzazione. Vogliamo che le buone pratiche diventino comportamenti naturali e condivisi".