Attualità

100 opere di Marianelli per raccontare l'Africa

La fotografa e pittrice espone il suo doppio progetto dedicato al continente e all'arte di Helen Martins al Teatro Gherardi Del Testa

Da sinistra: Marianelli, il sindaco Arcenni e Andrea Lupi della Compagnia del Bosco

Un percorso lungo oltre dieci anni che, dal 4 Luglio al 30 Agosto, troverà compimento al Teatro Gherardi del Testa di Terricciola. Qui, in prima nazionale, si svolgerà la mostra-documentario The Owl House e African Histories. My gipsy heart, i due progetti dedicati all'Africa della pittrice e fotografa Sabrina Marianelli.

"Queste opere fanno parte del mio percorso e della mia vita d'artista: sono il risultato di storie vissute, di emozioni provate e persone incontrate e fotografate durante i viaggi in Sudafrica e Namibia - ha raccontato Marianelli - decisivo e stato l'incontro con una delle leggende della Wild Coast, il fotografo sudafricano John Costello di Port St John's, con il quale nel 2012 e nel 2018 ho vissuto avventure straordinarie nella zona dell'Eastern Cape in Sudafrica condividendo la passione per la fotografia". 

The Owl House è la casa museo di Helen Martins nel villaggio di Nieu-bethesda in Sudafrica, luogo prescelto dall'artista principale della cosiddetta outsider art. Martins ha passato circa 30 anni della sua vita rivoluzionando la sua casa e il suo giardino creando un mondo visionario e scintillante fatto di sculture in vetro e cemento. 

In totale, saranno circa 100 le opere esposte e la mostra accogliera anche una serie di acquerelli dedicati alla corrente pittorica della rock art. Come scrive il critico d’arte Riccardo Ferrucci: "Marianelli riesce a portarci in un'altra dimensione". Proprio Ferrucci è stato uno dei tanti critici d'arte italiani e non a dare un riconoscimento a Marianelli: con lui anche Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio.

La mostra è gratuita e interamente finanziata dal Consiglio regionale della Toscana e dal Comune di Terricciola, mentre la Compagnia del Bosco e partner tecnico e esecutivo. "Un ringraziamento speciale va al sindaco Matteo Arcenni e a tutta l’amministrazione comunale - ha aggiunto Marianelli - Matteo ha creduto in questo mio progetto fin dal primo istante dalla sua presentazione e con determinazione ha lavorato affinché ciò si potesse realizzare. Un ringraziamento va anche al Consiglio regionale e alla presidente Stefania Saccardi".

"Le manifestazioni rientrano nel solco intrapreso dal comune per promuovere la cultura e l’arte e che rientra nel piano dei 102 eventi che verranno realizzati da Aprile a Ottobre del 2026 - ha concluso il sindaco Arcenni - ringraziamo la Compagnia del Bosco che ancora una volta ha scelto Terricciola per realizzare le loro attività contribuendo a far diventare il nostro comune culla dell'arte e della cultura della Valdera".