Sì è qui la festa: è a Terricciola dove il 5 e 6 Settembre torna la Festa dell'Uva e del Vino che quest'anno taglia il traguardo delle 60 primavere. Sessant’anni di storia, di vendemmie, di tradizioni e di generazioni cresciute tra le vigne durante i quali Terricciola ha cambiato volto, ma ha continuato a riconoscersi nel suo rapporto con la terra e con il vino. Insomma: è il compleanno di una comunità.
Per due giorni il paese si preparerà ad accogliere cittadini, famiglie, visitatori e turisti in un appuntamento che metterà insieme degustazioni, cantine, musica, arte, street food, mercatini e spettacoli. Una festa costruita attorno al vino, ma pensata per raccontare anche il territorio e la sua identità. La manifestazione è organizzata dal Comune di Terricciola, con la direzione artistica di Fabio Saccomani e Sviluppo Eventi - Compagnia Sabot.
Tra presente e futuro
Celebrare le proprie radici senza fermarsi al passato: anche l’immagine scelta per accompagnare la festa nasce da questo concetto. Il territorio e l’uva vengono rappresentati come due elementi che si incontrano e si legano, attraverso il simbolo di un anello. Un rapporto che dura nel tempo e che da sessant’anni trova nella festa il suo momento collettivo.
"Arrivare alla 60ª edizione significa celebrare una parte importante della storia di Terricciola e dei suoi paesi - sottolinea il sindaco Matteo Arcenni -. La Festa dell’Uva e del Vino è nata dal rapporto tra la nostra comunità, la terra e il vino e nel corso degli anni è diventata un appuntamento che appartiene ai cittadini e che permette al nostro territorio di farsi conoscere e vivere da migliaia di persone. Per questo sessantesimo anniversario abbiamo voluto guardare alla nostra storia, ma anche provare a dare alla festa una nuova energia. Vogliamo celebrare ciò che siamo stati e, allo stesso tempo, costruire qualcosa che possa continuare a crescere negli anni".
Il sabato tra vino e musica
La festa prenderà il via sabato 5 Settembre alle 18. L’apertura degli stand darà il via a una serata che accompagnerà il pubblico fino a tarda notte. Il cuore della manifestazione saranno le degustazioni delle cantine del territorio, con il vino protagonista di un percorso che attraverserà il paese insieme allo street food, alla musica e agli spettacoli.
A fare da colonna sonora alla prima giornata sarà la Bob Jay & ABC Swing Band, con un repertorio swing italiano e internazionale capace di riportare il pubblico nelle atmosfere musicali dagli anni Trenta agli anni Sessanta.
La domenica dei 60 banchi per 60 anni di Festa
La festa ripartirà domenica 6 Settembre alle 11, con una giornata dedicata ancora una volta al vino, ma anche all’arte, alla creatività e all’intrattenimento. Tra le vie del paese arriverà il grande mercatino con 60 banchi per 60 anni di Festa.
Nel parco comunale spazio invece a Zagarà - Giochi per le Strade, con giochi artigianali in legno, installazioni, laboratori e oggetti recuperati per coinvolgere bambini e famiglie.
Il vino incontrerà anche l’arte con Elisa Tamburrini, dell’Associazione culturale Tambúca, che realizzerà dal vivo una nuova opera utilizzando proprio il vino come colore. E ci sarà spazio anche per la memoria della campagna con il laboratorio degli spaventapasseri, nel quale materiali semplici e di recupero diventeranno una creazione dedicata al paesaggio e alle tradizioni rurali.
"La 60ª edizione è stata costruita con l’idea di rendere la Festa sempre più capace di coinvolgere persone diverse - spiega Tristano Baldanzi, consigliere comunale con delega a eventi, associazioni e turismo -. Il vino resta il cuore della manifestazione, ma intorno a questo elemento abbiamo voluto costruire un’esperienza più ampia, con arte, musica, spettacoli e attività per le famiglie. Il sessantesimo anniversario rappresenta un’occasione importante e vogliamo che venga vissuto da tutta la comunità, ma anche da chi arriverà a Terricciola per scoprire il nostro territorio".