Una o più borse di studio, dedicate ai laureati residenti a Terricciola e intitolate alla memoria di due persone che, nel borgo, hanno lasciato un ricordo importante. Ovvero, Mario Levrini, imprenditore di caratura nazionale direttore generale dell’Unione Industriali di Pisa per oltre vent'anni, e l'ingegnera Anna Dall'Antone, sua moglie.
L'obiettivo del Comune, pronto per il 2026 a finanziare per ciascuna borsa di studio al massimo 2.500 euro, è quello di sostenere chi desidera proseguire il proprio percorso formativo con master, corsi specialistici o esperienze accademiche di ricerca. Il contributo sarà erogato tramite rimborso delle spese di iscrizione ai percorsi formativi scelti.
"Con queste borse di studio vogliamo onorare la memoria di Mario Levrini e dell’ingegner Dell’Antone, che hanno scelto Terricciola come casa e hanno lasciato un’impronta importante nella nostra comunità - ha spiegato il sindaco Matteo Arcenni - trasformiamo il loro esempio in un investimento sul futuro dei nostri ragazzi, perché il merito e la formazione sono leve decisive per costruire un territorio più forte e più competitivo".
La selezione per l’assegnazione delle borse di studio avverrà sulla base del voto di laurea, con tre punti aggiuntivi per la lode. In caso di parità, sarà premiato il candidato più giovane. Le domande dovranno essere presentate entro il 2 Luglio direttamente all’Ufficio Protocollo o tramite pec all’indirizzo protocollo.terricciola@cert.saga.it, indicando il percorso formativo prescelto e il voto di laurea autocertificato.