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Le firme contro il semaforo

Nella frazione di Selvatelle l'Amministrazione lo ha previsto per rallentare la velocità. Il paese si è mobilitato, raccolte duecento adesioni

Era stata annunciata ed è iniziata una decina di giorni fa. La raccolta firme contro il semaforo che dovrebbe rallentare il traffico a Selvatelle è guidata dalla consigliere d'opposizione Elena Baldini Orlandini: "Ma è un'iniziativa apolitica - ha precisato - mi aiutano altri cittadini, si può firmare in alcuni esercizi commerciali. Siamo a circa duecento adesioni, andremo avanti un altro paio di settimane".

Alla base della protesta un'assemblea pubblica richiesta e non concessa: "La raccolta muove da una mancanza di ascolto da parte del sindaco, a cui sui social è stata chiesta anche un'assemblea. Ma ovviamente senza riscontro. Alcuni cittadini mi dicono anche che sarebbe stato meglio avvertire prima la cittadinanza con un incontro pubblico. Cosa che non è mai stata fatta". Altre critiche al provvedimento riguardavano anche le possibili multe che il nuovo impianto semaforico potrà comminare. Baldini Orlandini ha ribadito altri motivi per cui i cittadini sono contrari: "Lo smog, i danni agli esercizi commerciali e l'inutilità del semaforo posto in quella posizione. Oltre a ciò molti dicono che un semaforo sarebbe più utile nella zona delle scuole, dove non ci sono mai i vigili. Altri invece suggeriscono di trovare dei modi per rallentare le auto alle porte del paese, visto che lì arrivano molto forte".

Il sindaco Maria Antonietta Fais aveva annunciato un'altra raccolta firme proposta dai cittadini favorevoli al provvedimento.