Attualità

Tra Pontedera e il Veneto un ponte di solidarietà

Uisp Valdera e l'Associazione Prospettive insieme alla fattoria sociale Gardafarm per un'iniziativa all'insegna dell'inclusività

Un ponte di solidarietà lungo oltre trecento chilometri unisce la Toscana al Veneto, trasformando l’inclusione sociale in un progetto concreto e duraturo. Tutto ciò grazie alla collaborazione nata tra la Uisp Valdera di Pontedera e la fattoria sociale Gardafarm di Villafranca di Verona, all'insegna dello sport e della natura come mezzi per abbattere ogni barriera.

Un legame nato ormai da qualche anno e che si è consolidato attraverso giornate di condivisione immerse nel verde veronese, dove attività quotidiane come le passeggiate nei campi, l'interazione con gli animali della fattoria e il trekking con gli asinelli si sono trasformate in occasioni per rafforzare le relazioni umane.

"Un'esperienza che ha lasciato un ricordo profondo e soprattutto un legame che vogliamo continuare a coltivare - ha detto Domiziano Lenzi, presidente di Uisp Valdera, insieme alla vice Alice Paletta - i giorni trascorsi a Gardafarm ci hanno permesso di conoscere una realtà straordinaria, immersa nella natura e costruita intorno alle persone. L'attenzione di Cristina, dei volontari e di tutte le persone di Gardafarm ha trasformato ogni attività in un momento di partecipazione autentica, nel quale ciascuno ha potuto sentirsi accolto e parte di una comunità".

"Come Uisp Valdera crediamo fortemente nello sport e nelle attività sociali come strumenti di inclusione, soprattutto per chi vive situazioni di disagio, fragilità e disabilità - hanno aggiunto - ci unisce una convinzione fondamentale: nessuno deve sentirsi escluso. La disabilità non deve essere considerata un problema, ma un valore aggiunto, capace di arricchire le nostre comunità".

A sostenere questa sinergia c'è anche l’Associazione Prospettive guidata da Marco Casalini. L'obiettivo comune è trasformare questa amicizia in una rete permanente capaci di unire territori lontani, ma vicini nei valori. La proposta per il futuro è quella di istituzionalizzare un appuntamento annuale a tappe alternate tra Pontedera e Villafranca di Verona, per continuare a progettare insieme e dimostrare che la sensibilità e la diversità arricchiscono il tessuto sociale.