Proiettato in anteprima il 10 Giugno in una gremita Piazza Vittorio Veneto il docu-film Lajatico è, voluto dal Comune e immaginato dal sindaco Fabio Tedeschi come un gesto di restituzione alla comunità, racconta Lajatico attraverso la sua gente.
Lajatico, Orciatico, San Giovanni, La Sterza: quattro nomi descritti non solo come luoghi, ma modi diversi di appartenere a una stessa storia. L'obiettivo, spiega il Comune in una nota, è quello di "raccontare la comunità significa riconoscerne il valore, custodire ciò che la rende unica, dare voce a quella qualità della vita che qui non è uno slogan, ma un fatto quotidiano".
I professionisti del settore cinematografico — Francesca Giorli, Federico Bensi e Cecilia Luberto — hanno trascorso giorni interi nel territorio. Hanno camminato per le strade, parlato con gli abitanti, raccogliendo le loro testimonianze. Il racconto è accompagnato dalla poesia Borgo Natio, scritta e registrata da Andrea.
"Il film - commenta il sindaco- racconta un’idea semplice: che sentirsi parte di una comunità è uno stimolo, una responsabilità, un privilegio. Che il passato non è un peso, ma un compagno di viaggio. Che ciò che accade in un piccolo paese può diventare esempio per molti altri, perché la misura di una comunità non è la sua grandezza, ma la sua coesione".
A breve in video sarà reso pubblico e il Comune ha richiesto che venga proiettato anche durante i tre eventi del Teatro del Silenzio del 21, 23 e 25 luglio 2026. "Un palcoscenico internazionale che diventa occasione per mostrare al mondo non solo la bellezza del territorio - conclude il sindaco- ma la forza discreta e autentica della sua gente soprattutto con lo scopo di far capire dove gli spettatori, di tutto il mondo, si trovano".