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Giro della Toscana, una ventina in testa dopo il Serra

I due fuggitivi spagnoli, De La Calle e Bou, sono stati ripresi dopo il gran premio della montagna. Poi un gruppetto di venti corridori

Ha assunto una prima fisionomia l'edizione 2026 del Giro della Toscana, che ha preso il via a Lavaiano dopo la partenza ufficiosa in piazza Martiri della libertà a Pontedera.

Dopo un paio d'ore, a un centinaio di chilometri dall'arrivo, in testa si sono collocati cinque fuggitivi: l’australiano Oliver Bleddyn (Team Brennan), gli spagnoli Hugo De La Calle (Burgos Burpellet) e Joan Bou (Caja Rural), e gli italiani Davide Bais (Team Polti VisitMalta) e Matteo Sperafico (MGK Vis Costruzioni e Ambiente).

Il quintetto, però, si è disunito poi al primo passaggio sul Monte Sera. I primi a perdere contatti con la testa sono stati l'australiano Bleddyn e l'italiano Spreafico, con il gruppo che si è rifatto sotto in maniera molto importante lungo la prima salita.

Dopo lo scollinamento, poco dopo le 16, al comando sono rimasti gli spagnoli De La Calle e Bou, con Bais staccato di qualche secondo. Ancora più indietro, si sono piazzati lo svizzero Matteo Badilatti (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), Mikel Bizkarra (Euskaltel Euskadi) e Francisco Munoz (Team Polti VisitMalta).

Poco dopo l'ingresso di Bientina, però, il gruppo ha definitivamente ripreso i due fuggitivi, riportando così la corsa ad assumere la forma del serpentone a 60 chilometri dall'arrivo. Poco dopo, comunque, si è staccato un gruppetto di una ventina di corridori, pronti ad affrontare la seconda salita del Serra.