Solo un cambio di forma, ma la sostanza, purtroppo, resta. Nei giorni scorsi, il messaggio truffa su WhatsApp ha riguardato numerose persone anche in Valdera, compreso il nostro direttore. E se in quel frangente veniva richiesto denaro da un contatto conosciuto per il pagamento di una visita dal dentista, oggi i truffatori sono passati a una presunta consulenza dal notaio.
In un caso, come nell'altro, la truffa resta. E i Carabinieri, a lavoro da giorni su decine e decine di denunce da parte di persone che sono rimaste vittima dell'imboscata digitale. E, per questo, proprio i militari chiedono la massima attenzione per non essere raggirati. Sano scetticismo.
Lo stratagemma pare essere stato ben delineato: si viene contattati da un numero salvato in rubrica, che chiede di votare per un concorso, spesso di danza. Ovviamente, il link che riceviamo sul nostro telefonino è assolutamente da non cliccare. Se si procede, infatti, il rischio - se non la certezza - è che il nostro numero di telefono venga clonato, così poi da propagare ulteriormente la truffa.
Che, in concreto, consiste appunto nella richiesta di soldi per pagare una visita odontoiatrica prima o, adesso, una fattura del notaio. Con tanto di Iban cui inviare il conto, spesso salatissimo. Naturalmente, anche in questo caso, non va effettuato alcun bonifico.
Attenzione massima, dunque, perché i truffatori non sembrano voler mollare l'osso, neppure in Valdera.