Una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica dedicata alla sicurezza delle aziende tra Vicopisano, Cascina e Calcinaia. È questa la richiesta, sottoscritta da Cgil, Cisl e Uil, che avanzerà la Confapi Pisa e del Tirreno, a tutela delle aziende colpite da furti nelle scorse settimane, con particolare attenzione al settore metalmeccanico.
La decisione di rivolgersi al prefetto di Pisa, Maria Luisa d'Alessandro, è stata annunciata nella mattinata di oggi, mercoledì 21 Ottobre, durante l'incontro tra una delegazione di imprenditori e le amministrazioni comunali di Vicopisano, Cascina e Calcinaia. "Gli episodi, denunciati regolarmente alle forze dell’ordine, riguardano in particolare aziende metalmeccaniche situate nelle aree industriali di diversi comuni del territorio - hanno spiegato da Confapi - con danni economici rilevanti e ripercussioni sulla continuità dell’attività e sulla serenità di imprenditori e dipendenti".
Del resto, la frequenza e la distribuzione dei furti, che coinvolgono più imprese e più comuni, indicano un fenomeno che va oltre il singolo caso e richiede una risposta a livello provinciale. Al Comitato, le imprese e le organizzazioni che hanno firmato il documento chiedono, tra le altre, di valutare un rafforzamento dei controlli, in particolare nelle zone produttive e nelle ore di chiusura delle attività, e di definire, insieme alle amministrazioni comunali, iniziative di prevenzione come l’illuminazione e la videosorveglianza delle aree industriali.
"Il patrimonio delle nostre imprese, fatto di attrezzature, mezzi, materiali e di anni di investimenti, è un bene dell’intera comunità, perché da esso dipendono occupazione e sviluppo locale - ha commentato Luigi Pino, presidente di Confapi Pisa e del Tirreno - gli imprenditori hanno denunciato tutto alle forze dell’ordine, che ringraziamo per il lavoro quotidiano, ma servono più presidi e più prevenzione".
Filippo Paoli, Presidente di Uniomeccanica Confapi Pisa e del Tirreno: "Il settore metalmeccanico è tra i più colpiti - ha concluso Filippo Paoli, presidente di Unionmeccanica Confapi Pisa e del Tirreno - parliamo di officine che subiscono danni importanti e devono fare i conti con fermi e disagi nell’attività. Gli imprenditori vivono con preoccupazione ogni notte di chiusura. Per questo è fondamentale che si affronti il problema in modo coordinato, con più controlli, illuminazione e videosorveglianza nelle aree industriali".