Attualità

Defibrillatore e passeggiata in amicizia in ricordo di Massimo

A più di un anno dallo scomparsa di Bartoli, una "sgambata" e una dimostrazione di utilizzo dello strumento salvavita, entrambe molto partecipate

Un gesto d’amicizia che diventa dono per tutta la comunità. A un anno dalla prematura scomparsa di Massimo Bartoli, gli amici e le amiche storici vollero ricordarlo nel modo più bello, acquistando e facendo installare un defibrillatore (Dae), comprato grazie alle offerte raccolte e alla grandissima partecipazione alla serata musicale organizzata qualche mese prima sempre in memoria del ragazzo e poi dell'uomo generoso e leale con cui avevano condiviso momenti speciali. Il Dae è stato collocato in piazza della Repubblica, nel cuore di San Giovanni alla Vena, segno concreto di amore, memoria e solidarietà.

A chiudere il cerchio e soprattutto all'insegna di un legame che neppure la morte può distruggere, sabato scorso il gruppo degli amici di Massimo, sotenuti e coadiuvati dal comitato territoriale della Croce Rossa Italiana ha dato vita a un altro evento. Si sono prima ritrovati per una "sgambata" che li ha portati verso il Castellare per poi ridiscendere sulla Cantinaccia fino a Vicopisano e rientro. E poi, a metà pomeriggio c'è stata la dimostrazione concreta dell'utilizzo dello strumento. Alla fine merenda con pizza e bibite per tutti i presenti.

“Massimo sarebbe felice di sapere che, grazie a lui, la comunità è un po' più sicura e le persone si ritrovano per vivere una giornata in suo nome all'insegna della compagnia. Durante la passeggiata, nellla zona in cui ha perso la vita abbiamo inaugurato una pietra con un Qr code che, se scansionato, rimanda la su immagina e la sua canzone preferita. Con questi piccoli gesti, compreso il dono di una carrozzina elettrica, iniziative sociali, proprio come avrebbe voluto, vogliamo - hanno concluso gli amici - che il suo ricordo resti sempre con noi”.