Arrivano ulteriori 465mila euro per il restauro delle cateratte Ximeniane di San Giovanni alla Vena, un progetto finanziato dal Ministero della Cultura.
Con il nuovo stanziamento salgono così a oltre 1,4 milioni di euro le risorse destinate dal Ministero a quello che è a tutti gli effetti il più importante intervento di restauro attualmente in corso nel territorio comunale, per complessità tecnica e culturale e per dimensione economica. Le nuove risorse consentiranno di completare il programma degli interventi previsti, che comprende la sistemazione delle aree esterne, la realizzazione dell'illuminazione del complesso, la predisposizione dei sottoservizi e ulteriori opere finalizzate a migliorare la fruibilità e la valorizzazione del sito.
"Come recentemente condiviso con il presidente della Regione, Eugenio Giani, proprio a Vicopisano le cateratte Ximeniane si propongono, naturalmente, quale possibile segmento di un diffuso museo delle acque - ha commentato l'architetto Valerio Tesi, che presiede la Soprintendenza per le province di Pisa e Livorno - che racconti e celebri il secolare rapporto del nostro territorio con il governo delle acque. L’intervento di restauro è condotto con capacità e passione dall’architetto Domenico Zaccaria, coadiuvato dalla dottoressa Chiara Matelli: a loro va il nostro più sincero ringraziamento".
Le cateratte Ximeniane costituiscono una delle più importanti testimonianze dell'ingegneria idraulica settecentesca. Costruite nella seconda metà del XVIII secolo su progetto del celebre matematico, astronomo e ingegnere gesuita Leonardo Ximenes, rappresentano un'opera di straordinario interesse storico, architettonico e tecnico, concepita per la regolazione del corso dell'Arno e la mitigazione del rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo e alla sicurezza del territorio.
"Le cateratte di San Giovanni alla Vena sono un patrimonio di straordinario valore storico, architettonico e ingegneristico, che racconta secoli di storia del nostro territorio e del rapporto tra l’uomo e l’acqua - hanno concluso il sindaco Matteo Ferrucci e la vicesindaca Fabiola Franchi - veder crescere l’investimento del Ministero della Cultura è motivo di grande soddisfazione e conferma l’importanza di questo complesso monumentale. Continueremo a collaborare con tutti gli enti coinvolti affinché il recupero possa procedere nel migliore dei modi e le cateratte possano diventare sempre più un luogo di cultura, memoria e valorizzazione del territorio. La nostra intenzione, infatti, è quella di allestire al loro interno un museo dedicato alla storia dell’acqua e delle cateratte Ximeniane stesse, oltre a un museo della ceramica".