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Sull'incendio Delca, l'ok della Provincia a nuove ricerche

Bagnoli, consigliere provinciale Comunità e territori, "approvata all'unanimità la nostra mozione: più trasparenza e pianificazione degli impianti"

Il Consiglio provinciale ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal gruppo Comunità e Territori, successivamente emendata e condivisa con la maggioranza, per fare piena luce sulle conseguenze dell'incendio che ha interessato l'impianto Delca di Lugnano e per avviare una riflessione seria sulla distribuzione degli impianti di trattamento dei rifiuti nella provincia di Pisa. 

"Ringrazio il presidente Massimiliano Angori e il gruppo di maggioranza per aver contribuito a costruire un testo condiviso. Quella approvata in quest'aula è una bella pagina di politica istituzionale: quando sono in gioco la salute dei cittadini, la tutela dell'ambiente e la sicurezza del territorio, le appartenenze devono lasciare spazio al senso di responsabilità e alla ricerca del bene comune", ha dichiarato il capogruppo di Comunità e Territori in Consiglio provinciale, Matteo Bagnoli.

La mozione impegna la Provincia a sostenere le attività di ricerca scientifica indipendente promosse dall'Università di Pisa, dal Cnr e dagli altri enti di ricerca, affinché gli effetti ambientali dell'incendio possano essere approfonditi con il massimo rigore scientifico. "Allo stesso tempo - ha aggiunto Bagnoli - abbiamo chiesto che gli esiti dei monitoraggi e delle ricerche vengano illustrati pubblicamente al Consiglio provinciale e che venga effettuata una ricognizione completa del sistema impiantistico provinciale dedicato al trattamento, al recupero e allo smaltimento dei rifiuti, analizzando la distribuzione degli impianti, i quantitativi autorizzati, la loro vicinanza ai centri abitati, alle scuole, alle aziende agricole, alle attività produttive e alle infrastrutture sensibili, oltre alle misure di prevenzione e gestione del rischio adottate. Non si tratta di mettere in discussione il ruolo degli impianti, ma di comprendere se l'attuale pianificazione garantisca un equilibrio adeguato tra esigenze industriali, tutela ambientale e soprattutto sicurezza delle comunità".

La mozione poi va oltre e interpella la Regione Toscana per una ricognizione complessiva della distribuzione degli impianti di gestione dei rifiuti nelle dieci province toscane, per verificare se il territorio pisano sostenga un carico impiantistico superiore rispetto alla media regionale. "È un rischio che Fratelli d'Italia denuncia da anni e che, oggi, sembra iniziare a essere riconosciuto anche da esponenti della sinistra. Non è un caso che lo stesso consigliere regionale Federico Eligi abbia parlato di una 'Pisa pattumiera della Toscana'. Se davvero esiste uno squilibrio nella distribuzione degli impianti, la Regione dovrà prenderne atto e intervenire per ristabilire un principio di equità territoriale. L'incendio della Delca non può rimanere soltanto un episodio di cronaca. Deve rappresentare un punto di svolta per aprire una riflessione seria sul modello di pianificazione degli impianti, sulla prevenzione dei rischi e sulla tutela delle comunità locali", ha concluso.