Politica

Comuni montani, "Il Governo li esclude, la Toscana no"

Voto del Consiglio regionale sulla nuova legge toscana che riguarda sei comuni pisani. Mazzeo: "Una risposta a una scelta che non condividiamo"

L'aula del Consiglio regionale

Tagliati dall'elenco nazionale, mantenuti in quello regionale. Protagonisti, volenti o nolenti, sono i comuni montani, su cui il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una nuova legge che ne regola le politiche.

"Con la legge approvata oggi (martedì 22 Settembre, ndr) facciamo una cosa molto concreta - ha commentato Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale - per le politiche della Regione, manteniamo la precedente classificazione dei territori montani. Significa che Buti, Calci, Montecatini Vadicecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Volterra, esclusi dal nuovo elenco nazionale, potranno continuare a essere considerati nella programmazione e negli interventi regionali".

La legge regionale, infatti, mantiene i comuni originari della legge regionale 68/2011 come classificazione utilizzabile ai fini delle politiche regionali, lasciando questi territori tra i potenziali beneficiari degli interventi della Toscana.

"Il Governo ha scelto nuovi criteri nazionali che in Toscana fanno uscire dalla classificazione 36 comuni, sei dei quali nella provincia di Pisa - ha specificato - noi quell’elenco nazionale non possiamo cambiarlo, ma possiamo decidere cosa fare nelle materie di competenza regionale. E oggi abbiamo deciso di non cancellare questi territori dalle nostre politiche solo perché Roma ha cambiato i parametri".

"È questo il senso della legge: recepiamo la classificazione statale dove siamo tenuti a farlo, ma manteniamo quella precedente per consentire alla Regione di continuare a intervenire tenendo conto delle caratteristiche di questi territori - ha concluso - una risposta concreta a una scelta del Governo che avevamo contestato fin dall’inizio".