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giovedì 19 settembre 2019

Attualità venerdì 02 ottobre 2015 ore 19:15

Gadducci risponde ai genitori tramite il legale

Dopo le accuse (e la richiesta di fare le valigie) la dirigente scolastica replica tramite l'avvocato Messina



CASCIANA TERME LARI — Dopo la voce dei genitori, che criticavano la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Casciana Terme Lari, è la volta della controparte.

A parlare è l'avvocato Massimo G. Messina, legale della professoressa Angela Gadducci.

Questo il suo intervento integrale:

Presa visione della Vs. pubblicazione del 29.9.2015, in nome e per conto della Prof.ssa Gadducci, contesto segnatamente ogni generico ed infondato addebito di discutibile professionalità come pure di ritardi nell'adempimento dei compiti funzionali all’inizio dell’anno scolastico rivolti alla Dirigente scolastica ed invito a dare alla presente pari diffusione rispetto al citato comunicato

Tali accuse si inseriscono appieno in una palese ostilità alla stessa, tendente alla sua rimozione, cominciata addirittura prima che la Dirigente iniziasse ad operare nell’attuale sede di servizio, come documentato anche da un sollecito rivolto, pochi giorni dopo l’avvio del precedente anno scolastico, a un’insegnante dell’Istituto Comprensivo (“Vieni dalla mia parte, che la facciamo fuori”) affinché, in uno con la Presidente del Consiglio di Istituto, ne ostacolasse l'operato rendendone impossibile la permanenza.

Premesso che di tali intralci allo svolgimento di pubbliche funzioni ed atti persecutori si interessa il competente Magistrato al quale spetta ogni più compiuta valutazione, al fine di chiarire con l'opinione pubblica l'infondatezza degli addebiti e l'ottimo funzionamento del servizio scolastico evidenzio quanto segue:

1) Nessun “disagio” si è verificato lo scorso anno tanto che nessun provvedimento è stato adottato dai superiori, a ciò sollecitati dai soliti critici, come inoltre confermato dal fatto che domande di iscrizione, sintomatiche di apprezzamento, sono aumentate da rendere necessario il costituirsi di due nuove classi.

Se il riferito disagio è riconducibile all'episodio inutilmente amplificato della benedizione pasquale, preciso che la Dirigente ha agito nel pieno rispetto normativo, evidentemente ignoto ai detrattori, che rendevano la sua condotta obbligatoria.

2) La convocazione del Consiglio di Istituto non è di competenza della Dirigente e la data del 10 settembre fissata per lo stesso non ha affatto (volutamente?) tenuto conto di un suo precedente inderogabile impegno con la scuola, che la Dirigente aveva più volte fatto presente. L'Open day, infatti, non costituisce una passeggiata, bensì la presentazione ai Genitori delle nuove classi prime della complessa articolazione organizzativa degli 11 Plessi di cui si compone l’Istituto, con illustrazione delle loro specificità, dei programmi didattici e dei progetti di qualificazione dell’offerta formativa.

3) Gli orari scolastici provvisori dei vari Plessi, resi noti ai Genitori già a partire dal 3 settembre, non dovevano essere oggetto di delibera, ma di semplice informativa ai membri del Consiglio, al pari degli orari scolastici definitivi, in vigore dal 28 settembre, invariati rispetto al precedente anno scolastico. Eeccezion fatta per la Scuola Infanzia del Parlascio che, a seconda dell’esito di un sondaggio condotto dall’Assessore Cestari che affiancava la Dirigente negli Open days del 10 settembre, avrebbe potuto avere un diverso orario di funzionamento. Ciò sarebbe stato comunque oggetto della delibera di un Consiglio successivo a quello del 10 settembre, visto che l’esito del sondaggio è stato diramato dal Comune il 21 settembre, lasciando peraltro tutto invariato

Nessuna contestazione di inefficienza è formulabile al riguardo, come pure circa l'organizzazione generale dell’Istituto effettuata in modo capillare e più che tempestivo, come da documentazione disponibile.

4) I quesiti posti dai Genitori non riguardano quindi l'operato della Dirigente, ma si tratta solo di critiche infondate, echi di risonanza di una sua precedente attività dai risvolti beffardi che niente ha a che fare con l'attuale incarico.

Riguardo a fatti e presunti addebiti relativi ai trascorsi della Dirigente, che non dovrebbero comunque interessare, informo che la Magistratura competente sta per pronunciarsi in modo da eliminare del tutto equivoci e infondate ostilità.

Avv. Massimo G. Messina”.



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