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sabato 16 dicembre 2017

Attualità domenica 08 ottobre 2017 ore 08:00

Ottima stagione per la frangitura delle olive ma….

Non è detta l'ultima parola. Belle, mature, succose e sanissime le olive sono a rischio mosca olearia per il perdurare della calda stagione

CASCIANA TERME LARI — E’ stata un’ottima stagione quella del 2017 per la frangitura delle olive. Qualità eccellente, quantità sopra la media, olive sane e ben attaccate alla pianta, e quindi un raccolto che lascia ben sperare, come confermano i fratelli Caprai contitolari del frantoio di Casciana Alta.

“Le olive sono sane, polpose – ci racconta Ledo - ma c’è un pericolo che non è del tutto sgominato, rappresentato dal perdurare di questa stagione calda che potrebbe far riaffacciare la mosca olearia (nome scientifico bactrocera oleae), il tremendo parassita che da qualche anno aggredisce i frutti e ne compromette il raccolto”.

Il 2016, come si ricorda, fu un’annata quasi disastrosa per le olive e l’olio, con almeno il 60 per cento di raccolto in meno rispetto all’autunno 2015 e con una più bassa qualità, e la colpa fu proprio tutta della mosca olearia.

Naturalmente tutti sperano che per il 2017 non sia così, ma tanti produttori si stanno affrettando a portare il raccolto ai frantoi, accettando la penalizzazione di una percentuale inferiore di produzione dell’olio dovuta all’anticipo della frangitura.

Soprattutto i produttori di olio biologico temono la mosca, perché non trattando le loro piante con concimi chimici, le espongono a maggiori rischi.

“La produzione dell’olio biologico – ci dice ancora Ledo Caprai – è in forte aumento, ma ancora in tanti preferiscono il trattamento delle piante in modo tradizionale. L’iter burocratico per la produzione del biologico è complesso, rigido ed anche molto costoso, ed anche la frangitura richiede particolari accorgimenti. Quindi – conclude Caprai – va da sé che una produzione come quella di quest’anno, con frutti sani, porta particolare beneficio anche a questo pregiato olio”.

Intanto la stagione della frangitura si apre ufficialmente domenica 15 ottobre con la tradizionale “Sagra dell’olio novo” organizzata dalla Associazione Culturale Cascianese nei locali del frantoio Caprai.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata

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