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Cronaca giovedì 27 febbraio 2014 ore 11:22

I soldi ci sono, ma Ciampi non li spende

Alcuni degli attivisti del movimento Calcinaia per il Bene comune
Alcuni degli attivisti del movimento Calcinaia per il Bene comune

Calcinaia per il Bene Comune attacca il sindaco uscente e candidato del Pd alle prossime elezioni per non avere sforare il patto di stabilità

CALCINAIA — Calcinaia Insieme per il Bene Comune, il movimento politico che ha dato vita a una lista che alle prossime elezioni correrà contro il Pd e contro il centrodestra, attacca l'amministrazione Ciampi per la sua mancanza di lungimiranza e per il fatto che nonostante i soldi ci siano il sindaco Lucia Ciampi non ha avuto il coraggio di sforare il patto di stabilità impedendo di fatto ai cittadini di godere delle risorse pubbliche, nonostante Calcinaia un comune virtuoso. Insomma per insieme per il Bene Comune quella di Ciampi è una politica dell'immobilismo. Come accade in molti municipi i cittadini le tasse le pagano, ma una parte di questi soldi non torna in servizi e si fermano nelle casse del Comune.

“Nel Consiglio Comunale di Calcinaia di martedì 25 febbraio – dicono gli attivisti di Insieme per il Bene Comune - i gruppi del Pd e di centrodestra hanno bocciato una mozione che chiedeva la messa in discussione del Patto di Stabilità sul bilancio comunale. Siamo stupiti di questa decisione visto che molto spesso in questo comune il Pd negli anni ha giustificato proprio con un patto di stabilità oppressivo l'impossibilità di garantire tutti i servizi necessari per la comunità. E' possibile che un comune come il nostro, che risulta essere fra i 143 più virtuosi d'Italia, non possa far ricadere sui propri cittadini una gestione economica così virtuosa e preferisca avere ogni anno degli esorbitanti avanzi di amministrazione? E' possibile voler continuare ciecamente a rispettare questa austerità che strozza i comuni e di conseguenza penalizza le famiglie? Eppure numerosi comuni italiani, sia del nord come del sud, sia di piccole che di grandi dimensioni, - dicono da Insieme per il Bene Comune - hanno avuto il coraggio di disobbedire al Patto di stabilità con la conseguenza di poter continuare a garantire servizi essenziali. Infatti la salvaguardia di servizi come scuola, sanità e sicurezza del territorio dovrebbero venire prima di qualsiasi fredda legge contabile. La nostra lista, se avrà occasione di amministrare questo comune dopo le elezioni di maggio, si impegna a valutare senza pregiudizi le risorse presenti nel bilancio comunale e se necessario metterà in discussione il patto di stabilità, garantendo che tutte le tasse pagate dai cittadini ritornino loro indietro come servizi".

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