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giovedì 23 novembre 2017

Attualità lunedì 16 novembre 2015 ore 17:05

La Valdera non ha bisogno di servizi in condominio

S'accende il dibattito sul futuro dell'Unione. Renzo Macelloni ribatte alle considerazioni del sindaco di Bientina. La questione della vicepresidenza

PECCIOLI — Si allarga il dibattito sul futuro ruolo operativo e politico dell'Unione Valdera. Dopo la nostra intervista con il sindaco di Bientina Corrado Guidi, neo presidente dell'Ente, oggi c'è da registrare un intervento del sindaco di Peccioli Renzo Macelloni. 

Ho letto con molta attenzione l'intervento di Corrado Guidi che senza dubbio pone nella discussione alcuni punti di sicuro interesse, quello che però oggi è fondamentale non sembra trovare, anche in questa riflessione, una risposta adeguata.

Infatti il problema fondamentale e la chiave di volta di ogni ragionamento non sta nel dire se dobbiamo fare fusioni tra Comuni, con quali Comuni e se queste fusioni debbono essere dentro o fuori l'Unione.

Cioè prima di tutto un punto fermo oggi se vogliamo produrre economie di scala e offrire ai cittadini servizi efficienti e a costo controllato, è quello di integrare seriamente i servizi dentro l’Unione Valdera, altrimenti, come ho già avuto modo di dire, abbiamo servizi in condominio, in parte in comune e in parte nell'Unione generando così inefficienza e maggiori costi.

Nel momento in cui avremo integrato veramente i servizi sarà quasi impossibile tornare indietro e non ci sarà più spazio per altre scelte, consapevoli che l'unica cosa che rimane sarà trovarsi prima o dopo in un unico Comune centrato su Pontedera. Questo può essere un bene o un male? Vediamo! Però parliamone esplicitamente! Tutti, cittadini e amministratori, dobbiamo averne piena consapevolezza.

A questo proposito non possiamo trascurare la ferma intenzione del PD toscano e della Regione di procedere a fusioni tra Comuni, non c'è nulla di più semplice che individuare aree geografiche che hanno già in corso processi di integrazione per molti aspetti difficilmente reversibili. Protestare dopo avrebbe poco senso e peggio che mai nessuna influenza.

Per quanto riguarda le cosiddette voci riportate sempre nello stesso articolo in merito al futuro vicepresidente: “Ma un nome in realtà sembra esserci e non è quello come da tradizione del secondo sindaco più vicino a fine mandato ovvero Lucia Ciampi di Calcinaia ma bensì quello di un sindaco dei comuni dell'Alta Valdera. Si tratterebbe di Marco Gherardini, giovane neo sindaco di Palaia, area Letta e molto vicino al consigliere regionale Pieroni ex presidente della Provincia di Pisa. Il nome avrebbe messo d'accordo i vari sindaci dei comuni della bassa e della nord Valdera ma non molto quelli dell'Alta. Gherardini infatti, rispetto ai suoi colleghi di Peccioli, Lajatico, Terricciola e Chianni fino ad oggi è stato quello meno critico nei confronti dell'Unione a guida Millozzi e quindi oltre a tenere insieme le varie anime PD (sinistra, rossiniani, civatiani, lettiani, renziani ecc) può garantire una vicepresidenza più in linea con la politica dell'Unione a presidenza Guidi", spero che tutto questo modo di ragionare, tutto interno e autoreferenziale, incomprensibile ai più e non nell’interesse dei cittadini, sia frutto solo di fantasie giornalistiche e destituito di qualsiasi fondamento, ma sono convinto e spero che nelle prossime Giunte lo smentiremo nei fatti.

Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli

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