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domenica 25 settembre 2016

Attualità giovedì 04 febbraio 2016 ore 15:40

Le corse all'autobus continuano

Abbiamo osservato il comportamento degli studenti allo stadio a cinque settimane dal giorno in cui un ragazzo di 15 anni è stato schiacciato da un bus

PONTEDERA — Le pericolose corse verso i pullman nel piazzale dello stadio non sono ancora finite. Lo abbiamo verificato coi nostri occhi.

Sono passate cinque settimane dal terribile incidente del 21 dicembre in cui un ragazzo di 15 anni è stato travolto dal bus rischiando la vita. Oggi è ancora ricoverato in ospedale dove è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici. La comunità è rimasta sconvolta dal fatto.

Nonostante questo molti giovani corrono ancora incontro ai mezzi di Ctt nord senza pensare a quello che è successo al loro sfortunato compagno.

I lavori previsti per le vacanze di Natale e già deliberati dal Comune due mesi prima dell'incidente. Sono state ridisegnate le aree di attesa: tre corsie A,B e C. Le prime due sono state protette da new jersey in cemento e sono sicure, i pullman arrivano a velocità moderata e i ragazzi salgono senza scalpitare.

Situazione diversa sulla linea C, il nuovo approdo dalla parte di via della Costituzione, dove (come si può notare nelle foto, ndr) i ragazzi corrono verso il bus senza attenderlo nella zona delimitata.

Le ragioni di questi comportamenti, al di là dell'esuberanza per la giovane età, possono essere dettate da un'esigenza reale (seppur non tale da mettere in pericolo la propria incolumità) ovvero la mancanza di posti a sedere per tutti. Come ci aveva detto il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella il servizio è carente di mezzi e non è paragonabile a quello di altri paesi del nord Europa dove, a fronte di un pedaggio più alto, gli standard dei bus sono molto più alti sia in qualità che in quantità.

Intanto si apprende dal comandante della polizia locale Michele Stefanelli che i volontari dell'associazione Geza, incaricati di controllare e informare i giovani nel piazzale dello stadio, hanno esaurito il loro compito: “La situazione adesso è molto più sicura – ha detto Stefanelli – e il servizio dei volontari è sospeso. Adesso stiamo monitorando sia noi vigili che i responsabili del Ctt nord, poi faremo delle valutazioni”. La situazione è più sicura di qualche mese fa, ma alcuni giovani si mettono ancora in pericolo abbandonando il marciapiede per correre verso una seggiolina vuota.

René Pierotti
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