La Polisportiva Pontedera Bientinese è nata a Pontedera e nella città della Vespa tornerà ad allenarsi definitivamente. Parola del Consiglio comunale, che ha approvato una mozione presentata da Fratelli d'Italia e poi emendata dalla maggioranza con la puntualizzazione di aver già offerto un primo, seppur provvisorio, luogo in cui allenarsi.
Tutto è cominciato un mese fa quando i giovani pattinatori, un'ottantina gli atleti dai 4 ai 23 anni che fanno parte della società, hanno denunciato di essere stati allontanati dalla palestra in cui svolgevano gli allenamenti a Bientina. Per farlo, genitori e staff avevano scritto prima una lettera a QUInews e poi un'altra al sindaco Matteo Franconi e all'assessore allo Sport Mattia Belli, con la richiesta di poter essere accolti a Pontedera.
Così, Federica Barabotti di Fratelli d'Italia ha proposto una mozione in cui appoggia il desiderio della Polisportiva, riportando l'attenzione sul problema. "Considerato che lo sport è uno strumento di crescita, benessere e inclusione e che il pattinaggio artistico della Pontedera Bientinese è al momento senza una sede idonea, chiediamo che - ha detto - venga colmata questa lacuna e che si possa individuare un ambiente pronto a ospitare i pattinatori".
D'accordo - o quasi - la maggioranza. "Intanto ringraziamo i colleghi perché hanno portato all'attenzione un tema importante, di cui condividiamo i valori e l'impegno - ha risposto la consigliera dem Alice Paletta - ma è corretto ricordare, ed è per questo motivo che abbiamo proposto degli emendamenti alla mozione, che in seguito alla situazione ci siamo subito attivati per dare una prima risposta alla società: non pienamente soddisfacente ma comunque un inizio".
"Non abbiamo modificato lo spirito della mozione e abbiamo mantenuto fermo l'obiettivo - ha concluso prima della votazione favorevole - abbiamo inserito poi il lavoro che sta facendo la Consulta dello sport sulla ridefinizione delle palestre e degli impianti sportivi. È un percorso che stiamo facendo in maniera condivisa. Continuiamo questo confronto affinché tutte le associazioni del territorio e la polisportiva trovino una casa".