Politica

Via per Acutis, "Da Becherini toni da comiziaccio"

La maggioranza di centrosinistra risponde alle accuse del consigliere di opposizione: "Mai in discussione la figura del santo, polemiche puerili"

Un momento della seduta del Consiglio comunale

Continua a riecheggiare la polemica sulla mancata approvazione della mozione che, in Consiglio comunale, voleva impegnare l'amministrazione del sindaco Cristiano Alderigi a intitolare una strada a san Carlo Acutis. La proposta, lanciata dal gruppo di opposizione di Adesso Calcinaia, è infatti stata bocciata.

Dopo il voto sfavorevole, il consigliere di minoranza Matteo Becherini aveva attaccato aspramente la maggioranza, imputando ai componenti di quest'ultima di non promuovere i valori che, come spiegato dallo stesso Becherini, "hanno plasmato l'Europa e l'Italia".

Un'accusa rispedita al mittente dal gruppo di Uniti per Calcinaia, che sostiene il sindaco Alderigi. "La maggioranza ha respinto la proposta non sulla base di un giudizio di valore sulla figura di Carlo Acutis, che non è mai stata messa in discussione, bensì in coerenza con criteri chiari, che devono orientare le scelte della pubblica amministrazione - hanno spiegato - è apparso invece evidente come la reazione del consigliere di minoranza non sia stata altro che una presa di posizione puramente ideologica".

"Toni scomposti, derisori e poco rispettosi del confronto pubblico; toni da comiziaccio, estremamente inappropriati per la sede e per il ruolo istituzionale ricoperto da Becherini - hanno concluso - la figura di un santo merita rispetto e non di essere strumentalizzata per creare conflitto o occasione di attacco politico fondato sul nulla. Riteniamo che i cittadini di Calcinaia abbiano bisogno di un dibattito politico fondato sulla serietà, sulla responsabilità e su una visione amministrativa capace di guardare al futuro, non di polemiche costruite per alimentare contrapposizioni sterili e puerili".

Gruppo Uniti per Calcinaia