Politica

Parco solare ai Poggini, "Sindaci troppo timidi"

Mentre il consigliere regionale del Pd Trapani annuncia un atto ispettivo, i segretari Bagnoli e Baroni puntano il dito sui primi cittadini

L'area dei Poggini interessata dal progetto

"La transizione ecologica è una sfida che non possiamo perdere, ma non può trasformarsi in un pretesto per la devastazione del nostro patrimonio paesaggistico e agricolo". Così il consigliere regionale del Partito Democratico, Matteo Trapani, ha annunciato un atto ispettivo in Consiglio regionale per fare chiarimenti sul "caso" dei Poggini.

Qui, nei giorni scorsi, Coldiretti ha denunciato la realizzazione di un vasto progetto di parco solare, con l'installazione di diversi pannelli in un'area verde tra Perignano e Ponsacco. "Siamo di fronte a una normativa nazionale meno restrittiva rispetto al passato, che delega grandi responsabilità a Regioni e Comuni - ha spiegato Trapani - in queste settimane la Regione Toscana sta lavorando alla definizione dell’atto sulle aree idonee, una nuova discussione che inizierà a breve e che ci vedrà impegnati in prima linea per stabilire limiti certi e invalicabili".

"Dopo il divieto del fotovoltaico a terra, la pressione si è spostata sull’agrivoltaico - ha aggiunto - non possiamo permettere che le nostre colline e i nostri campi diventino oggetto di uno sfruttamento selvaggio. È fondamentale che ogni istituzione locale prenda una posizione netta".

Sulla questione, a sostegno dell’iniziativa di Trapani, sono intervenuti anche i segretari locali del Pd di Ponsacco e di Casciana Terme-Lari, esprimendo forte preoccupazione per il ritardo di iniziativa dei rispetti Comuni, guidati dal centrodestra. "Restiamo sconcertati di fronte alla timidezza dei sindaci di Ponsacco e Casciana Terme-Lari rispetto al progetto di un parco fotovoltaico di 14 ettari - ha detto Massimiliano Bagnoli, segretario dem di Ponsacco - un intervento che sfregerebbe per sempre uno dei luoghi più belli e amati di Ponsacco. Ci aspettiamo una loro presa di posizione dura nei confronti di una legge nazionale sbagliata: un sindaco che si rispetti antepone sempre gli interessi dei cittadini a quelli del partito".

"La transizione ecologica - ha concluso Emanuele Baroni, segretario del Pd di Casciana Terme-Lari - dev'essere costruita insieme alle comunità locali con regole certe e trasparenza. Temi di questa portata non possono essere lasciati solo alla pressione delle associazioni di categoria. Serve una guida politica capace di coniugare innovazione, tutela del territorio e partecipazione democratica".