Una protesta nella protesta per il presidio ai Poggini, che si è svolto sabato 9 Maggio per manifestare contro il progetto di agrivoltaico nell'area verde a cavallo tra Ponsacco e Casciana Terme-Lari.
Tutto nasce dall'assenza del sindaco Gabriele Gasperini, che il giorno precedente alla manifestazione aveva annunciato la presenza del Comune al presidio. Presenza che, di fatto, c'è stata, perché a nome dell'amministrazione comunale hanno partecipato il vicesindaco Giuseppe Ruggiero e il consigliere di maggioranza Mario Di Candia.
"Come annunciato, il Comune ha partecipato al presidio nei pressi dei Poggini - ha poi spiegato il sindaco - la presenza dell’amministrazione comunale testimonia la vicinanza ai cittadini e l’attenzione verso un’area di grande valore ambientale e paesaggistico. Siamo al fianco della popolazione nella tutela del nostro territorio, consapevoli dell’importanza di difendere e valorizzare un patrimonio che appartiene a tutta la comunità di Ponsacco. Sì alle energie rinnovabili, ma nel pieno rispetto dell’ambiente e delle comunità che vi vivono".
Evidentemente, però, la presenza del vicesindaco e di un consigliere non è stata sufficiente per alcuni. Come, per esempio, l'ex assessore Samuele Ferretti, che fa parte del "nucleo" del comitato che si è costituito per tutelare l'area dei Poggini. "Sarebbe stata auspicabile la presenza dei sindaci di Casciana Terme-Lari e Ponsacco - ha scritto sui social - detto questo, il comitato ha fatto presente al sindaco di Ponsacco, che il Comune a oggi rientra nei 60 giorni per fare ricorso sui 2 chilometri di percorso usato nel territorio ponsacchino. Il nostro avvocato è disponibile anche a parlare direttamente con il sindaco".
Polemica o meno, per sabato 16 Maggio, alle 10, il comitato ha già annunciato un secondo presidio di protesta, che si terrà alla rotatoria dei Poggini.