Attualità

Al liceo il ricordo di Giulio Regeni

Il ricercatore venne ucciso in Egitto nel 2016: gli studenti e le studentesse del classico lo hanno omaggiato alla panchina a lui intitolata

A dieci anni dall'uccisione di Giulio Regeni, ricercatore universitario rapito, torturato e assassinato nel Gennaio 2016 in Egitto, il liceo classico "Andrea da Pontedera" lo ha ricordato alla panchina a lui intitolata nel 2022.

Un'opera che fu voluta e installata grazie a un lavoro sinergico tra gli studenti, la scuola e l'amministrazione comunale, per non dimenticare mai questa vicenda e continuare a chiedere verità e giustizia. 

"Una vicenda - ha ricordato l'assessore all'Istruzione Francesco Mori - che riguarda la società civile di questo Paese e i diritti di verità e di giustizia di ciascuno di noi. Stiamo già lavorando per dedicare a Giulio Regeni anche uno spazio all'interno della biblioteca comunale, nei luoghi frequentati dai giovani, per ricordare chi è stato Giulio Regeni e perché ogni ragazzo che passi da lì legga, veda, chieda, si incuriosisca, capisca, coltivando così la memoria collettiva. La volontà condivisa è quella di continuare a tenere viva l'attenzione su Giulio Regeni, affinché la verità venga fuori in maniera definitiva".