Politica

"Fatto accesso agli atti sull'incidente di via de Nicola"

Il gruppo di Fratelli d'Italia risponde all'assessore e incalza: "Il Comune ha scelto di non difendersi: sui soldi pubblici servono spiegazioni"

Palazzo Stefanelli a Pontedera, sede del Comune

Continua senza sosta la querelle legata all'incidente avvenuto in via de Nicola nel 2013 e che, nell'ultima seduta del Consiglio comunale, ha messo a confronto l'opposizione di Fratelli d'Italia e l'amministrazione per le sue conseguenze legali.

Il gruppo del partito di Giorgia Meloni, dopo le dichiarazioni dell'assessore al Bilancio Alessandro Puccinelli, rimarca la propria posizione. "Il consigliere Alessandro Brini si è limitato a riportare fedelmente quanto dichiarato dallo stesso assessore in aula - hanno spiegato da FdI - ovvero che il Comune, in accordo con l’assicurazione, non si è costituito nel giudizio, ritenendo non necessario intervenire".

“Ed è proprio questo il punto - hanno aggiunto - il Comune ha scelto di non difendersi. Oggi il risultato è una condanna che comporta un esborso di circa 200mila euro di risorse pubbliche. Non c’è alcuna distorsione dei fatti, ma una valutazione politica chiara: quella scelta si è rivelata sbagliata. Resta inoltre da chiarire perché l’assicurazione non sia intervenuta e quali siano oggi le reali coperture a tutela dell’ente".

"Prendiamo atto della disponibilità dell’amministrazione a fornire la documentazione, sperando che sia più celere dei canonici 28 giorni di tempo per fornire atti che già oggi ha a disposizione - hanno concluso - su questioni di questa rilevanza la trasparenza non dovrebbe arrivare solo su richiesta, deve essere immediata. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha già presentato formale accesso agli atti per fare piena luce sull’intera vicenda. Quando si gestiscono soldi dei cittadini, le scelte vanno spiegate".