La rinascita del Pontedera partirà da giovani calciatori da valorizzare, per garantire un futuro a loro e al club. È questo quello che fonti vicine alla nuova proprietà brasiliana hanno fatto trasparire all'indomani del primo giorno di raduno dei granata in vista del prossimo campionato di Serie D.
Parlando dell'ambiente granata, da parte di Sportheca emerge fiducia. I brasiliani pensano che quello di Pontedera sia un buon ambiente in cui lavorare. Durante l'insediamento è stata trovata una società sana, una realtà sulla quale poter investire a lungo termine, anche se con la retrocessione la situazione finanziaria è diventata più delicata.
E, alla fine, inizia ad avere contorni più definiti il progetto sportivo granata. Il riferimento è un'altra società appartenente al gruppo Sportheca proprio in Brasile, il Capivariano, modello basato sugli investimenti nei giovani, sul lavoro degli osservatori e su un'analisi approfondita dei calciatori. Il Pontedera seguirà questo percorso, puntando su giocatori provenienti da tutto il mondo da far crescere, con un occhio alla sostenibilità.
A tal proposito, chi è vicino alla società spiega come il silenzio dei mesi scorsi sia stato una scelta voluta per riflettere, riprogrammare e attendere di capire quale sarebbe stata la categoria, con questa incertezza che ha rallentato i lavori. Oggi, invece, le cose sembrano andare spedite. Sul fronte mercato, per esempio, emergono importanti novità: nella giornata di oggi, martedì 28 Luglio, verranno annunciati tre giocatori. E uno tra questi è già svelato nell'intervista di QUInews con il direttore sportivo Simone Quintieri, ovvero il difensore Fabien Garcia.
E qualcosa potrebbe muoversi anche in società. Circolano voci, infatti, sul possibile addio del presidente Gustavo Nikitiuk. Per il momento, quel che è dato sapere è che valutazioni da parte della società saranno fatte nel prossimo futuro. Quel che emerge, comunque, è che la società voglia provare a riconquistare i tifosi dopo i lunghi mesi di silenzio, con l'obiettivo di coinvolgerli sempre di più e di far conoscere da vicino il lavoro portato avanti sin qui.