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Granata, una speranza chiamata Piero Braglia

Terzo tecnico della stagione: il Pontedera si aggrappa all'allenatore grossetano, maestro della categoria. Millozzi: "Crediamo nella salvezza"

La presentazione del nuovo tecnico Piero Braglia

Una stagione fin qui estremamente complicata per il Pontedera, attualmente ultimo in classifica e distante 9 punti dalla zona salvezza. Situazione quasi compromessa, che ha spinto la società al cambio allenatore: fuori Simone Banchieri, esonerato nella mattinata di oggi, venerdì 13 Febbraio, dentro Piero Braglia

Ex di Cosenza, Catanzaro, Pisa e Juve Stabia tra le tante, più di mille panchine tra Serie B e C, l'esperto tecnico grossetano ha di fronte a sé 12 partite in cui dovrà cercare di compiere un mezzo miracolo. "Essere già stato a Pontedera ha aiutato, ma ciò che mi ha convinto di più è la sfida che mi attende - ha detto - questa è una risalita difficile, ma stimolante. I ragazzi hanno qualità, ora servirà remare tutti nella stessa direzione".

"Di quelli arrivati a Gennaio ne conosco pochi - ha confessato - l’allenamento di domani mi aiuterà a capire chi poter schierare domenica contro il Gubbio. Si tratta di una delle squadre più attrezzate del campionato, ma questo deve essere uno stimolo per affrontare la partita al meglio. Sarà un piacere rincontrarli".

Il presidente Simone Millozzi, in carica almeno sino al 19 Febbraio, data del passaggio formale a Sportheca, ha spiegato le ragioni dell’esonero. "Come società, anche in una fase delicata come il passaggio di proprietà, abbiamo deciso di esonerare Banchieri, che ringraziamo per il lavoro svolto - ha detto - era necessario dare una svolta. Noi dirigenti ci siamo presi le nostre responsabilità e lo stesso dovranno fare i giocatori per centrare l’obiettivo".

"La scelta di Braglia dimostra compattezza, non scontata con un passaggio di proprietà in corso e la posizione che occupiamo in classifica - ha aggiunto - crediamo nella salvezza, anche alla luce del mercato invernale. Adesso ci aspettano 12 finali: dovremo lavorare e faticare tutti insieme. Un pensiero va ai tifosi: dobbiamo rialzarci anche per loro. Finché sarò presidente, la volontà è quella di crederci".

Intanto, mister Braglia potrà contare anche su un nuovo innesto, il sedicesimo della rivoluzione invernale: è ufficiale, infatti, il ritorno del centrocampista Elvis Kabashi, già in granata tra il 2015 e il 2017 e reduce da un'annata in Serie B con la maglia della Reggiana. Un innesto di qualità ed esperienza che rappresenta un vero lusso per la categoria e che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa alla salvezza.