Sarà di nuovo Ponte Derry anche per il 2026. Dopo la prima edizione, infatti, torna l’evento organizzato dal collettivo omonimo, fatto di appassionati di narrativa fantastica. La rassegna ha l’obiettivo di promuovere autori e autrici di narrativa di genere, locali e della Toscana, con particolare attenzione per i generi horror, weird e fantascienza.
Il festival, che gioca sulla fusione tra Pontedera e Derry, la celebre e maledetta cittadina immaginaria del romanzo It di Stephen King, si terrà sabato 26 Settembre dalle 16 al circolo Arci Il Botteghino alla Rotta. L’ingresso è gratuito, ma sarà richiesta la tessera Arci.
"Durante la serata saranno premiati gli autori finalisti della seconda edizione del Premio Letterario PonteDerry - hanno spiegato gli organizzatori - il tema di quest’anno è stato territori avvelenati. Pensiamo che grazie alla letteratura fantastica si possa sensibilizzare il pubblico dei lettori e non solo, soprattutto per quanto riguarda temi sociali importanti, come la vivibilità dei territori e l’inquinamento atmosferico, la gestione dei rifiuti, il lavoro nelle grandi industrie. La Valdera è un territorio che ha molto da dire su questi argomenti".
E oltre alle presentazioni con gli autori, il programma prevede anche delle esposizioni, giochi da tavolo e di ruolo, musica e street food. "Il festival rappresenta anche un’occasione unica per lettori e autori appassionati di narrativa horror, andando a colmare un vuoto nel panorama della Valdera e del Pisano, spesso focalizzato su letteratura mainstream o generi commerciali come giallo e romance - hanno concluso - lo spazio espositivo sarà anche un momento di incontro diretto con gli autori, favorendo nuove connessioni e collaborazioni".