Punto di svolta per l'intervento di revamping dell'impianto dello Scolmatore di Pontedera. Nello scorso Dicembre, infatti, la Regione Toscana ha indetto una gara d'appalto per procedere all'ammodernamento dell'opera di presa dell'Arno, per un costo complessivo superiore ai 3,6 milioni di euro.
I lavori, come spiega la relazione pubblicata dalla stessa Regione, servono infatti a mettere a disposizione dello Scolmatore tecnologie più recenti e aggiornate. Soprattutto perché, l'opera è stata realizzata tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta e, dunque, necessita di un rinnovamento. Che, nel 2017, in concomitanza con il passaggio di competenze tra Provincia di Pisa e Regione, era già stato prospettato.
"Nel 2017 sono state effettuate alcune indagini e verifiche sulla funzionalità delle opere elettromeccaniche e strutturali principali individuando alcuni punti di criticità e stabilendone le relative priorità - si legge nella relazione - scopo dell’intervento è comunque quello di ristabilire, migliorandole ove possibile, le condizioni di sicurezza strutturale e funzionale originali anche tenendo conto delle tecnologie oggi disponibili".
Alla gara, a fine Gennaio, hanno partecipato ben 49 aziende, tra le quali è risultata poi vincitrice una di Potenza. Che, seppur non sia stata resa ancora nota la data d'inizio dei lavori, dovrebbe concluderli in nove mesi. Un intervento fondamentale, visto anche quel che la città ha vissuto non troppo tempo fa, ovvero a Marzo dello scorso anno, quando lo Scolmatore, "sottraendo" al fiume oltre 30 milioni di metri cubi d'acqua, ha evitato il peggio.