Elezioni

M5s critica le spese per i seggi elettorali

La candidata sindaca Fabiola Toncelli parla di "Coop connection" per l'allestimento dei seggi elettorali affidati dal Comune a Ponteverde

Fabiola Toncelli (M5s)

"Le elezioni di domenica prossima - attaccano dal Movimento 5 stelle Andrea Paolucci e Fabiola Toncelli, quest'ultima candidata a sindaco - ci costeranno il doppio rispetto a quelle dello scorso anno: i cittadini pagheranno e la cooperativa Ponteverde (quella che fa tutto, dal verde pubblico al rosso sbiadito della burocrazia) ringrazia. Già nel 2018, nonostante i lavoratori comunali in forza al secondo settore avessero dato piena disponibilità ad essere impiegati in tutte le operazioni inerenti al montaggio e all'allestimento dei seggi elettorali, con determinazione numero 13 del 22/01/18, l'amministrazione decise di esternalizzare (si fa per dire) tale servizio, affidando l'incarico a Ponteverde per circa 18.000 euro.

Quest'anno, con determinazione 46 del marzo 2019, i lavori vengono nuovamente affidati alla stessa cooperativa ma l'importo lievita passando da quasi 19.000 a oltre 38.000 euro. Abbiamo un seggio in più e lo spoglio avverrà il lunedì: appare evidente che al netto di questo dato l'aumento sia sconsiderato.

Avere in una stessa tornata sia le amministrative che le europee, allo stesso modo non giustifica il doppio delle spese in quanto le operazioni sono le stesse. Ci auguriamo che i dipendenti di Ponteverde abbiano avuto un sensibile aumento dei loro stipendi in questo anno, purtroppo sappiamo che non è nemmeno questo... Eh no, gli stipendi non sono raddoppiati, anche se gli utili della cooperativa si impennano quando ci sono le elezioni. Ci rammarichiamo e proviamo ad immaginare la ragione per cui, nonostante la piena disponibilità dei lavoratori interni, la scelta sia immancabilmente quella di esternalizzare".

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