È stata respinta quasi all'unanimità la mozione con cui la consigliera di Pontedera A Sinistra, Denise Ciampi, ha chiesto nella seduta del Consiglio comunale di ieri, giovedì 29 Ottobre, di far prendere una posizione all'amministrazione sul progetto dell'ossicombustore di Peccioli.
Nello specifico, Ciampi chiedeva - come già accaduto in passato - di portare il Comune su una posizione contraria all'impianto, che proprio nei giorni scorsi ha assunto tratti sempre più nitidi: mentre tra un anno sarà pronto il progetto esecutivo, dopo altri tre dovrebbe essere terminata la realizzazione.
"La mozione mira a esprimere la contrarietà alla realizzazione dell'impianto di ossicombustione a Peccioli - ha spiegato la consigliera - soprattutto alla luce del parere favorevole della Regione Toscana sulla compatibilità ambientale del progetto. È urgente intervenire: più volte abbiamo chiesto a questo Consiglio comunale di esprimersi e si è sempre cercato di rimandare".
"La Regione deve riconsiderare la sua scelta e orientare la pianificazione della gestione dei rifiuti - ha aggiunto - fondandola sulla prevenzione, sulla riduzione della produzione dei rifiuti, sul riuso e sul riciclo di qualità. Inoltre, nella prossima seduta dell'assemblea dei soci di RetiAmbiente, il Comune deve riportare la propria contrarietà a qualsiasi ingresso, diretto o indiretto, nella compagine societaria che realizzerà l'ossicombustore".
Da parte della maggioranza, però, è arrivato il voto contrario. "L'impianto di ossidazione termica è stato previsto nel Piano industriale di RetiAmbiente, approvato recentemente con la funzione di chiudere il ciclo di rifiuti - ha spiegato Floriano Della Bella, capogruppo del Partito Democratico - una delibera di Giunta regionale, poi, ha approvato il provvedimento di autorizzazione, dopo tutte le valutazioni tecniche e politiche sulla sostenibilità dell'impianto. La nostra posizione coincide con quella assunta da RetiAmbiente nel Piano industriale e monitoreremo con attenzione tutti gli sviluppi che ci saranno sulla sostenibilità ambientale ed economica dell'operazione".
Da parte di Fratelli d'Italia, invece, il capogruppo Matteo Bagnoli ha presentato una serie di emendamenti alla mozione presentata da Ciampi, che però ha declinato la possibilità. "Stravolgerebbero completamente il senso della mozione", ha spiegato.
E così, alla votazione, soltanto Ciampi ha sostenuto la propria mozione, ricevendo 13 voti contrari tra maggioranza e il gruppo di opposizione di Fratelli d'Italia.