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Troppo Arezzo per i granata, "Ma c'è fiducia"

Mister Menichini dà merito agli avversari dopo il ko all'esordio al "Mannucci", ma guarda avanti: "La nostra squadra è profondamente rinnovata"

Dopo il ko esterno con la Torres, il Pontedera incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato, la prima tra le mura amiche, superato con un netto 3-0 dall’Arezzo.

Una gara a senso unico, con i granata che non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica nella mezz'ora conclusiva. "Abbiamo affrontato due squadre forti come Torres e Arezzo nelle prime due giornate - ha commentato mister Leonardo Menichini - gli avversari non ci hanno concesso di esprimerci, dimostrando tutta la loro qualità ed esperienza. È una squadra ricca di uomini di spessore che ha meritato la vittoria".

"La nostra è una squadra profondamente rinnovata, con tanti giovani - ha aggiunto - alcuni giocatori esperti ci sono, ma le difficoltà viste contro l'Arezzo sono anche merito della bravura degli ospiti. Ho comunque grande fiducia in questi ragazzi: so per esperienza che momenti così possono capitare, l’importante è ripartire tutti insieme".

Sulla stessa linea il difensore Edoardo Vona, che ha riconosciuto le difficoltà create dagli amaranto. "Conoscevamo il valore dell’Arezzo, che ha tanta qualità sugli esterni - ha detto - non a caso proprio da quelle zone sono arrivati i gol".

Ma nonostante il risultato pesante, c’è spazio anche per un sorriso grazie all’esordio tra i professionisti in maglia granata di Lapo Paolieri, cresciuto nel settore giovanile pontederese. "Per me è un motivo di grande orgoglio - ha detto - la sconfitta non deve scoraggiarci, ma spingerci a lavorare meglio e a farci trovare più pronti nelle prossime partite, perché questo è un gruppo unito".