QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 9° 
Domani 10° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 20 novembre 2017

Attualità lunedì 26 settembre 2016 ore 12:26

Cohousing, il gruppo dei 25 immagina le case

Sei famiglie sono ancora alla ricerca di altri partecipanti. Via ai progetti, si avvicina la posa della prima pietra, anzi asse di legno

PONTEDERA — Sabato scorso, dalla mattina alla sera, i soci della Cooperativa Casa degli alberi si sono ritrovati in un casolare a Montecastello per discutere e confrontarsi tra loro su vari aspetti importanti del Progetto Cohousing Pontedera, la cui definizione comincia ad essere necessaria in vista dell’ormai prossima presentazione, al Comune di Pontedera, del Piano di Recupero dell’area denominata Borgo Il Pino e situata nei boschi tra Montecastello e La Rotta. 

La presentazione del PdR in Comune a Pontedera è prevista tra la fine del mese di ottobre e l’inizio di novembre. Ma prima, venerdì 7 ottobre al Centro Poliedro a Pontedera, la cooperativa organizzerà un nuovo incontro pubblico per presentare di nuovo il progetto ed accogliere nuove famiglie interessate ad entrare nel percorso.

I tempi cominciano a farsi stretti, e la cooperativa ha quindi ritenuto opportuno programmare in questi giorni una serie di incontri mirati alla discussione collettiva ed alla definizione dei dettagli essenziali all’elaborazione definitiva del progetto.

Oltre all’incontro di sabato scorso, infatti, è previsto un CdA per martedì 27 settembre e una nuova giornata di confronto sabato prossimo, con la partecipazione dell’architetto Luca Paparoni (il professionista che la cooperativa ha incaricato per l’elaborazione e la presentazione del Piano di Recupero). 

Domenica 2 settembre le circa 25 persone del gruppo si ritroveranno direttamente sul terreno per cominciare a delineare e picchettare le aree dei vari edifici previsti nel progetto, in modo da poterle in qualche modo visualizzare e immaginare.

Nell'incontro di sabato c'è stato un confronto in merito alla disposizione ed alla grandezza delle abitazioni in legno dei futuri cohousers, nonché degli spazi e delle aree comuni previste. Nel pomeriggio c'è stata una discussione sulle attività e i servizi che il cohousing potrà offrire in futuro alla collettività.

Molte le idee, le suggestioni, i sogni. Il tutto contrassegnato da alcuni valori ed obiettivi di fondo fortemente condivisi: ricercare la massima autosufficienza possibile, il minimo impatto ambientale, il massimo sviluppo di attività di condivisione e scambio tra i membri del futuro cohousing.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità