QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 19°21° 
Domani 18°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 28 maggio 2018

Lavoro venerdì 19 gennaio 2018 ore 17:00

Tmm, Fiom tuona contro liquidatore e apre spiragli

Marco Comparini
Marco Comparini

Comparini: "Che c'è di politico con 85 lavoratori licenziati che non si sono visti pagare quanto gli spettava? Ci sono imprenditori interessati"



PONTEDERA — Marco Comparini, segretario della Fiom Cgil Pisa è intervenuto sulla vicenda della Tmm e sulle parole del liquidatore Roberto Dell'Omodarme che avrebbe definito la protesta dei lavoratori una “protesta politica”.

Gli 85 della Tmm combattono dal 4 agosto e nella martedì 16 gennaio sono andati a protestare sotto gli uffici del liquidatore Dell'Omodarme.

"Noi vorremmo capire - ha detto Comparini - che cosa c’è di politico in una protesta di lavoratori licenziati che non si sono visti pagare le proprie spettanze alle scadenze stabilite da uno specifico accordo sindacale sottoscritto tra le parti e direttamente con i singoli lavoratori!".

"Il liquidatore di Tmm sostiene inoltre che da parte dei lavoratori e della Fiom è in atto un presidio illegale davanti allo stabilimento: noi diciamo che di illegale in questa vicenda ci sono solo i comportamenti di TMM che dalla sera alla mattina, ingannando i lavoratori e le Organizzazioni Sindacali ha chiuso l’Azienda con lucchetti e catene e che adesso pretende pure di non pagarli a causa del Presidio che stanno portando avanti".

"Ma oltre agli aspetti legali, a nostro avviso, ci sono anche gli aspetti etici; e il Liquidatore di TMM dovrebbe rileggersi un po' la Costituzione Italiana, soprattutto l’Articolo 41 che parla di responsabilità sociale delle Aziende. Dovrebbe, infatti, essere una responsabilità sociale di TMM quella di garantire e facilitare ogni percorso teso a ridare lavoro a quelle persone sbattute fuori dall’Azienda dalla sera alla mattina; al contrario, in tutti questi mesi, da parte del Liquidatore di TMM si sono frapposti ostacoli di ogni tipo".

"Ora ci si viene anche a dire che la Cooperativa non può funzionare e questo perché se la società perdeva un milione di euro all’anno, non è certo una cooperativa che può risolvere i problemi. Il liquidatore dovrebbe invece domandarsi come mai la TMM perdeva quei soldi. Forse la colpa è degli operai? O come pensiamo e sappiamo noi la responsabilità sta tutta in un’azienda e un amministratore delegato assolutamente inadeguati ed inefficienti".

"Deve essere chiaro inoltre, che né i lavoratori di Tmm né la Fiom stanno facendo azioni illegali, ma semplicemente, per dirla con le parole del Presidente Rossi: “i lavoratori hanno tutto il diritto di tutelare il patrimonio dell’azienda da qualsiasi tentativo di svuotarla della produzione e dei macchinari, diminuendone così il valore. Non è vero neppure che non ci siano degli interessamenti, perché oltre al progetto della Cooperativa ci sono alcuni imprenditori che stanno vagliando la possibilità di rilevare l’azienda".

"A scanso di equivoci deve essere altrettanto chiaro che qualora svanissero tutte le possibilità di una riapertura della fabbrica i lavoratori sarebbero i primi a mettersi da parte e abbandonare il presidio. Ma fino a che queste possibilità ci saranno, crediamo sia giusto e doveroso per tutti, provare a dare una soluzione a questa lunga e difficile vertenza. Siamo certi però di una cosa: in questa battaglia non siamo soli; dalla nostra parte ci sono migliaia di cittadini e moltissimi amministratori e politici che in tutti questi mesi non hanno mai fatto mancare il proprio appoggio concreto e la propria solidarietà. In questa vicenda è l’intero territorio della Valdera che combatte insieme a noi per il diritto al lavoro e alla dignità delle persone".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca