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martedì 27 settembre 2016

Attualità giovedì 07 maggio 2015 ore 18:00

Villaggio scolastico: nuove officine e nuove aule

Le nuove officine di Itis e Ipsia, circa 1000 metri quadri
Le nuove officine di Itis e Ipsia, circa 1000 metri quadri

Presentati stamani i progetti finanziati dalla Regione: 2,6 milioni per costruire tra l'Ipsia e l'Itis un edificio da mille metri quadri

PONTEDERA — Mille metri quadri e nuove officine per l'Ipsia e l'Itis di Pontedera. Per il Marconi anche tre nuove aule, ricavate dalla ristrutturazione dell'atrio. A breve arriverà anche la palestra per l'istituto professionale.

Sono i lavori presentati questa mattina al Comune di Pontedera, progettati dalla Provincia di Pisa (ristrutturazione Itis) e dallo studio di architettura Colucci&Partners (le nuove officine). I due progetti sono finanziati dalla Regione Toscana, rispettivamente con 700mila e con 1,9 milioni di euro.

Alla conferenza stampa presenti il capogruppo del Pd in Regione Ivan Ferrucci, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi, la dirigente della Provincia di Pisa Genoveffa Carluccio, l'assessore all'istruzione Liviana Canovai e i funzionari della Provincia Sergio Giorgi e Gabriele Vanni.

“Oggi aggiungiamo un altro tassello importante al villaggio scolastico – ha detto con soddisfazione il sindaco Millozzi - queste officine serviranno sia l'Ipsia che l'Itis. Adesso manca solo un istituto (il liceo Montale, ndr) da spostare nel villaggio scolastico che ogni giorno ospita 5mila studenti. In più va avanti il processo partecipativo con gli studenti che immaginano il nuovo villaggio”.

Millozzi ha fatto poi un bilancio degli investimenti: “Le officine e la restaurazione dell'Itis sono altri 2,6 milioni di lavori che miglioreranno la città, dopo i 10 milioni per il Dente Piaggio e i 4 milioni per la Biblioteca Gronchi. Sono ottimi risultati”.

Ivan Ferrucci ha parlato dell'investimento regionale: “Si è deciso di investire nell'edilizia con circa 500 milioni di euro, sono stati presentati più di 500 progetti e ne sono stati approvati 60, tra cui i due che presentiamo oggi. Ma le scuole della Valdera hanno ricevuto altri finanziamenti, come l'istituto King di Calcinaia, la scuola di Terricciola e altre. Sono soldi che si possono spendere subito perché sono fuori dal patto di stabilità”.

L'assessore all'istruzione Liviana Canovai ha aggiunto: “Questi lavori rappresentano un rafforzamento del Polo tecnico professionale ovvero l'asse che comprende Itis, Ipsia e aziende locali che ospitano gli studenti per alcuni periodi durante il percorso di studio”.

Genoveffa Carluccio ha parlato dei progetti presentati dalla Provincia: “Abbiamo fatto 11 progetti, 4 su Pisa (approvato quello del Cattaneo), 4 su Pontedera (2 approvati, quelli di oggi), uno a San Miniato (approvato, per l'istituto Cattaneo) e uno a Volterra. Noi come provincia non ci arrendiamo, nonostante siamo in smobilitazione. Non voglio commuovermi ma è difficile. Anzi annuncio che è stato approvato anche il progetto per la palestra dell'Ipsia che sorgerà a pochi passi dall'istituto”.

Il progetto delle nuove officiene per Ipsia e Itis - “Sorgeranno su un'area di 3500 metri quadri che sta proprio tra i due istituti – ha spiegato l'architetto della Colucci&Partners mentre proietta le slide – l'edificio che ospiterà le officine sarà di 1060 metri quadri (due lati di circa 30,35 metri, ndr) e ci saranno due entrate, uno per l'Ipsia e una per l'Itis. Oltre alle officine ci saranno anche spogliatoi”. Il progetto è nato grazie anche alla collaborazione dei professori dei due istituti che hanno partecipato alla nascita su carta del progetto, indicando le esigenze di cui tenere conto: “E' stato un processo positivo quello coi professori – ha aggiunto Carluccio – noi come Provincia, nonostante siamo squattrinati, abbiamo contribuito con 100mila euro che serviranno per l'acquisto di alcuni macchinari”.

Sul tetto delle officine un impianto fotovoltaico da 14 chilowatt garantirà un'autonomia quasi completa per il riscaldamento.

Restauro dell'atrio dell'Itis - “Avevamo un progetto da 1,4 milioni di euro ma abbiamo dovuto dividerlo in due parti – ha spiegato il funzionario Sergio Giorgi – così la prima parte da 700mila è finanziata”. Prima parte che prevede interventi nell'ampio atrio dell'Itis: “E' fin troppo grande e il preside ci ha chiesto se era possibile ricavare qualche aula in più: ne nasceranno tre nuove”. Altra modifica quella alla vetrata: “Una grande vetrata obliqua, pericolosa: l'abbiamo spostata di cinque metri verso l'esterno, guadagnando spazio e mettendola in verticale, in sicurezza”.

Altri interventi sono quelli agli infissi: “Il problema di questo istituto è il freddo. Abbiamo cambiato gli infissi della parte anteriore, mentre sugli altri tre lati dobbiamo aspettare l'approvazione della seconda parte del progetto, gli altri 700mila euro”.

René Pierotti
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