Cultura

Artribune, Peccioli "Miglior piccola città 2021"

La rivista dedicata all'arte e alla cultura premia il Comune per la ricerca trentennale sull'arte pubblica e sulla rigenerazione del borgo storico

Il murales di Burien al Palazzo Senza Tempo

Un riconoscimento dietro l'altro. Peccioli, dopo aver ottenuto anche la Bandiera lilla per aver agevolato un turismo accessibile a tutti, è stata premiata come "Miglior piccola città dell'anno" dalla redazione di Artribune, rivista di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea nata nel 2011 e che vanta collaboratori in tutto il mondo e una distribuzione di circa 55mila copie in Italia.

Nella lista dei premiati, insieme al borgo, ci sono anche nomi eccellenti: tra le città, Roma e Beirut, ma anche la prestigiosa casa d'aste internazionale Sotheby's e il fumettista Zerocalcare. Questi e molti altri, con Peccioli, si sono maggiormente distinti con la ricerca nella scena dell'arte e della cultura contemporanea. 

"Che Peccioli sia la 'piccola capitale italiana dell’arte contemporanea' lo ripetiamo da anni. E allora dove sta la novità? La novità sta che questa cittadina in provincia di Pisa continua a picchiare come un fabbro sulla crescita intellettuale dei propri cittadini, la rigenerazione culturale, l’arte pubblica - si legge nella motivazione data da Artribune - non solo hanno partecipato alla Biennale di Venezia con un bel pezzo del Padiglione Italia, non solo hanno inaugurato un edificio arditissimo di Mario Cucinella violando lo sciocco tabù italiano che vede l’architettura storica e quella contemporanea come due compartimenti stagni, ma a fine 2021 hanno pure rilanciato con una grande mostra curata da Antonella Nicola e Sergio Risaliti che punta a lasciare ulteriori opere d’arte stabili nel paese e nelle frazioni".

Si tratta, dunque, di un riconoscimento a un lavoro cominciato nel 1991 con “Specie di spazi”, a cura di Rita Selvaggio. Gli artisti che operarono i primi interventi furono Vittorio Messina, Vittorio Corsini e Hidetoshi Nagasawa. Proseguito con molti progetti curati da Antonella Soldaini, in particolare con gli interventi di David Tremlett prima alla discarica di Legoli e poi nella coloratissima via di Mezzo a Ghizzano, senza dimenticare le opere di Marco Tirelli e Umberto Cavenago.

Via di Mezzo a Ghizzano


A Settembre scorso, poi, l'inaugurazione di quattro nuove opere di arte contemporanea, sulle quali spicca, anche per la sua funzione di allargamento del centro storico, la passerella Endless Sunset di Patrick Tuttofuoco. Opere che hanno portato a 66 quelle presenti su tutto il territorio e realizzate nel corso di un trentennio. Alle quali si aggiunge poi l'ultimo progetto, in ordine cronologico, ovvero quello della Rampa di Lancio, che interesserà da vicino il capoluogo e la frazione di Legoli.

Rampa di Lancio, opera nella chiesa di Legoli

La passerella Endless Sunset