Attualità

La proposta di Siat per tornare in biblioteca

Ok dall'amministrazione per la realizzazione di una struttura temporanea di puntellatura per una parziale riattivazione dell'accesso alla "Gronchi"

L'ingresso principale della biblioteca "Gronchi"

Una prima soluzione per consentire nuovamente l'accesso ai locali della biblioteca "Giovanni Gronchi" l'ha offerta Siat, la società che gestisce i parcheggi a pagamento nel Comune di Pontedera.

Si tratta, come riportato da una delibera di Giunta, della realizzazione di una "struttura temporanea di puntellatura", la quale garantirebbe così l'accesso in sicurezza ad alcune delle aree interdette.

Infatti, come noto, ormai da un paio di mesi i parcheggi est e ovest circostanti la biblioteca comunale, incastonati tra viale Rinaldo Piaggio e via Maestri del lavoro, sono stati interdetti dall'amministrazione comunale, visti i potenziali pericoli per l'incolumità delle persone derivanti dallo stato di degrado delle strutture sovrastanti alle due aree.

La decisione obbligata del Comune ha portato, di conseguenza, alla chiusura dei locali della biblioteca "Gronchi" e la graduale migrazione dei vari servizi in giro per la città. 

Adesso, però, proprio Siat, che ha in gestione anche gli stalli blu presenti nella zona, ha mosso il primo passo verso il ripristino della normalità. Che, naturalmente, si andrà a unire al "percorso istruttorio e tecnico" avviato anche dalla stessa amministrazione.

La quale, in vista di recuperare quanto prima la fruibilità della biblioteca, ha valutato positivamente la proposta di Siat, dando l'ok alla società per dare inizio alle necessarie fasi burocratiche per arrivare alla realizzazione della struttura. L'obiettivo, triplice, è quello di intervenire per la messa in sicurezza dei principali accessi all'area, per consentire un'indagine approfondita e per verificare le interferenze con gli impianti e gli immobili di tutto il compendio.

"Pontedera la sua biblioteca l'ha voluta laddove batte il cuore della propria storia e continuerà a prendersene cura. Per i giovani che la vivono e per il futuro di quelli che la vivranno - ha scritto il sindaco Matteo Franconi - presto la restituiremo alla loro disponibilità. Ma non un giorno prima che sia consentito loro di accedervi in sicurezza".

Una volta in funzione questa struttura, il Comune stesso la "utilizzerà al fine di garantire il sicuro accesso" alla biblioteca e ai suoi servizi, dietro il pagamento di un canone di noleggio a Siat. La soluzione per la "Gronchi", dunque, potrebbe non essere così lontana.