Si potrebbe dire che, adesso, per realizzare la nuova caserma dei Carabinieri in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - tra via Sacco e Vanzetti e via Carducci, per intenderci - mancano soltanto i soldi. Non un dato secondario, naturalmente, ma nel frattempo l'amministrazione comunale ha incassato il via libera dalla conferenza dei servizi convocata ad hoc per studiare la fattibilità del progetto.
Un passaggio burocratico indispensabile, utile a valutare gli esiti del "Piano di caratterizzazione ambientale" e "l’analisi di rischio sito-specifica dei terreni", come si legge nella determina che sancisce la conclusione positiva della stessa conferenza dei servizi. Alla quale, si legge, hanno contribuito anche Azienda Usl Toscana nord ovest e Arpat.
Per il momento, quindi, un primo passaggio in vista di un possibile finanziamento dell'opera. Che, come noto, è oggetto di discussione politica da anni: l'ultimo episodio è andato in scena soltanto un paio di mesi fa, durante il dibattito sul bilancio comunale. Mentre dall'opposizione di Fratelli d'Italia veniva contestata la rimozione del progetto dal Piano triennale delle opere pubbliche, il Partito Democratico ha ribadito il carattere strategico del progetto.
Quel che è certo è che per il Comune sarà fondamentale intercettare un finanziamento cospicuo per dare il via al cantiere, che richiede un investimento di oltre 6 milioni di euro. Risorse per le quali era stato interpellato anche il Governo, relativamente alla selezione di progetti relativi a Piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso. Al momento, però, tutto tace.