Era stato rimosso perché, com'era successo in passato, era stato attaccato da un fungo che ne aveva definitivamente compromesso la salute e, soprattutto, la stabilità. Così, a Gennaio, un altro cedro del Libano in viale Risorgimento era stato abbattuto, dopo quelli che avevano mostrato i segni della contaminazione a Maggio 2024.
Così, la pianta è stata rimossa e l'area circostante, su cui si affaccia uno dei lati della ex scuola Curtatone e Montanara, a due passi dal sottopassaggio ferroviario di via De Gasperi, è stata bonificata.
E alla fine, come aveva anticipato l'assessore ai Lavori pubblici Mattia Belli, anche questo cedro del Libano, come fu per i due rimossi nel 2024, è stato sostituito. La messa a dimora, che si è svolta nella giornata di ieri, lunedì 30 Marzo, ha permesso di ripristinare il verde.