Attualità

Zona industriale di Gello, "Vogliamo tempi certi"

Il comitato Megafono Aziende torna alla carica sui tempi per le asfaltature: "Con il Comune c'è dialogo, ma non abbiamo informazioni chiare"

Dai "buchi" di rete all'abbandono dei rifiuti, contro il quale è stata anche organizzata un'iniziativa di pulizia straordinaria grazie all'associazione Il Polpo Verde. Nei giorni scorsi, il comitato Megafono Aziende si è mosso per evidenziare alcune delle criticità della zona industriale di Gello, dove per esempio domenica 29 Marzo si terrà una giornata promossa anche dall'associazione Eliantus e Lions Pontedera Valdera. Ma, al centro dei pensieri dei membri del comitato, resta lo stato delle strade dell'area.

Una questione annosa, che si trascina da tempo e che il Comune ha deciso di affrontare ormai un anno fa approntando un piano di asfaltature da oltre due milioni di euro. Un impegno che, evidentemente, per il Megafono Aziende non è sufficiente. "Negli ultimi tre anni abbiamo cercato un dialogo costante con il Comune, incontrando più volte il sindaco e gli assessori - hanno spiegato - confronto è sempre stato collaborativo e da lì sono arrivate anche alcune promesse importanti. Ma, a oggi, non abbiamo informazioni chiare sullo stato delle autorizzazioni e delle gare d’appalto necessarie per far partire i lavori".

A pesare, per le imprese rappresentate dal comitato, è soprattutto l'attesa. "Le risposte che riceviamo sono spesso vaghe, senza scadenze definite - hanno aggiunto - e questo ci fa temere che possano esserci ulteriori rinvii. Abbiamo bisogno di informazioni concrete, aggiornate e verificabili. Non possiamo limitarci a rassicurazioni generiche".

"Chiediamo che venga confermato quanto già promesso pubblicamente e che ci venga fornito un aggiornamento chiaro sullo stato delle procedure e sui tempi degli interventi - hanno concluso - ci auguriamo che la risposta del Comune arrivi in modo pubblico aseguito a questa nostra presa di posizione. È importante fare chiarezza, non solo per le aziende ma per tutta la comunità".