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lunedì 24 giugno 2019

Politica venerdì 22 marzo 2019 ore 15:30

La versione di Terreni sulla stampa del libro

"La Giunta ha deciso di 'autofinanziare'la stampa di un libretto.Abbiamo pagato noi direttamente riversando al Comune i costi di produzione sostenuti"



CASCIANA TERME LARI — Il sindaco di Casciana Terme Lari in una nota inviata alla nostra redazione e prima anticipata sul suo profilo Facebook privato - e non pubblico come di solito sono quelli dei sindaci n.d.r. - scrive le sue precisazioni in merito a quanto pubblicato da QUInews Valdera nell'articolo "L'Amministrazione paga il libro di fine mandato ?"

In fondo all'articolo avevamo infatti scritto "Salvo ovviamente, come chiediamo al sindaco di chiarire, che si tratti di un volume similare e che atti pubblici ufficiali lo smentiscano."

Qui di seguito il chiarimento che ci è prevenuto

"Sono rimasto esterrefatto di fronte alla pubblicazione del vostro articolo circa la pubblicazione del volume di fine mandato inviato ai vari portatori di interesse del Comune. Ritengo tale articolo, oltreché superficiale anche gravemente lesivo della immagine mia e degli altri amministratori. Ho ritenuto di pubblicare sul mio profilo Facebook il bonifico, effettuato a favore del Comune ormai c.ca. venti giorni fa per sostenere i costi di produzione del volume che è stato donato ai presidenti delle associazioni del territorio, per fugare i dubbi che il vostro articolo insinua impropriamente nella cittadinanza. Riporto anche a voi i chiarimenti pubblicati invitandovi a chiarire anche sulla vostra testata come realmente sono andati i fatti. Provo a fare ordine: il Consiglio Comunale ha stanziato delle risorse per la rendicontazione sociale di fine mandato, questi contenuti sono quelli che tutti i cittadini hanno potuto trovare all'interno del numero di Comunicare – periodico di informazione dell’Amministrazione Comunale – consegnato alcuni giorni fa alle famiglie del Comune, che erano all'interno delle slide presentate alla cittadinanza a gennaio, e che andranno poi a comporre la relazione di fine mandato (che siamo obbligati dalla legge a produrre, in formato digitale). In questa relazione confluiranno i contenuti delle 100 pagine c.ca in formato A4 riportato nella determina. Abbiamo ritenuto fosse doveroso provare a dare uno strumento alla cittadinanza che fosse chiaro e leggibile con il quale poterci valutare anche rispetto a quello che c'era nel programma di mandato nel 2014, è chiaro che le tabelle del bilancio o rendiconti redatti sulla base delle indicazioni degli organismi di vigilanza per la cittadinanza non sono intellegibili facilmente e quindi non assolvono a pieno la missione di rendicontazione alla cittadinanza sulle attività svolte, per questo abbiamo avuto necessità di un aiuto professionale. Fatto ciò la Giunta, anche per ringraziare i vari portatori di interesse del territorio della collaborazione di questi anni, ha deciso di "autofinanziare" la stampa di un libretto (quello oggetto dell'articolo) da consegnare ai vari presidenti di associazioni ma anche ai parroci, ai carabinieri e via dicendo. Volume che certamente usa i contenuti e l'impaginazione elaborati dai professionisti incaricati della redazione del bilancio sociale di mandato ma che non aumenta quei costi. Chiariamoci: essendo rendicontazione sociale di mandato sarebbe stato assolutamente legittimo che anche la produzione di tale volume fosse pagata dal Comune ma nell'ottica di sobrietà che ci ha contraddistinto fin dall'inizio del mandato - quando ci siamo ridotti le indennità - abbiamo ritenuto più opportuno che questo volume non gravasse sulle casse comunali e per questo motivo lo abbiamo pagato noi direttamente riversando al Comune (come vedete dal bonifico allegato) i costi di produzione sostenuti. Spero di aver chiarito in modo definitivo la situazione, resta l’amarezza per un articolo estremamente allusivo su circostanze che potevano essere agevolmente chiarite prima della pubblicazione con una semplice telefonata o accesso agli atti."

Sulla vicenda come sempre si faranno una propria opinione i nostri lettori, per quanto ci riguarda evidenziamo solo a Terreni che quanto abbiamo scritto deriva proprio dall'accesso agli atti pubblicati sull'albo pretorio che lui ci consiglia



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