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Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Il tecnico della Roma risponde al dirigente giallorosso e si commuove parlando di Percassi

ROMA (ITALPRESS) – “L’intervista di venerdì scorso di Ranieri per me è stata una sorpresa incredibile, non c’è stato mai un tono diverso tra me e lui sia nelle conferenze sia nei rapporti diretti”. Così il tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match contro l’Atalanta, torna sulle parole dell’advisor dei Friedkin, Claudio Ranieri, nel pre gara di Roma-Pisa di venerdì scorso.
“E’ stata una situazione inaspettata. In tanti mesi non avevo mai percepito questa sensazione e questi toni da parte sua. Da quel momento mi sono solamente preoccupato di non rispondere e di cercare di non creare nessun tipo di danno e nessun tipo di difficoltà alla squadra, anche per rispetto del pubblico”, ha spiegato Gasperini.
“Sono stato otto anni a Genova e nove anni all’Atalanta, vuol dire che forse non sono una persona così brutta e forse non è così difficile lavorare con me tanti anni. E’ certo che in nove anni a volte possano esserci dei punti di vista diversi, però sempre nei limiti”, ha aggiunto il tecnico della Roma che poi si è concentrato sulla sfida di domani contro la sua ex società.
“L’Atalanta è una squadra da Champions. Se la battiamo, siamo autorizzati a giocarla. A Bergamo ho lasciato la Champions e un anno di contratto, con la società che voleva prolungarlo. Per me il ciclo era chiuso perchè non pensavo fosse possibile, da parte mia, fare di più di quel che avevamo fatto”, ha aggiunto Gasperini che deve ancora sciogliere qualche dubbio di formazione e che, a tal proposito, affronta un altro argomento delicato emerso negli ultimi giorni.
“Wesley si sente di poter giocare, effettua sprint e tiri, ma la parte medica considera che ci sono dei rischi. Su questo a volte si innescano delle discussioni e anche delle problematiche, ma è abbastanza normale. Di lì a fare tutto un altro tipo di discussione ce ne passa”. Dopo aver recuperato Mancini, il tecnico spera di avere a disposizione anche l’esterno brasiliano: “Wesley ha una volontà incredibile di partecipare a questa gara, dall’altra parte si frena. Vedremo domani. Se il medico dice di no, io non posso far nulla. Mi sono sempre attenuto alle indicazioni mediche e non ho mai forzato”, ha sottolineato Gasperini.
Poi il ritorno sull’Atalanta e il finale a sorpresa. Il tecnico si è commosso parlando del presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi. “L’anomalia dell’Atalanta è stata che per nove anni ha giocato in Europa con le migliori squadre italiane e europee, facendo utili tutti gli anni – ha ricordato Gasperini, tecnico della squadra bergamasca dal 2016 al 2025 – Questa è stata la cosa straordinaria, chiaramente molto per merito di una società capacissima a operare in sintonia con l’allenatore. Poi questa sintonia è venuta un pò meno, un pò perchè la proprietà è cambiata e forse anche perchè non c’era più il papà Percassi al quale ero più legato…”, ha aggiunto con la voce rotta dall’emozione, in riferimento all’ingresso nella società di Stephen Pagliuca che ha affiancato i Percassi nella gestione del club.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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