Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:PONTEDERA24°34°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
Martedì 21 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La droga nascosta nei collari: il video del gatto utilizzato come corriere in Russia
La droga nascosta nei collari: il video del gatto utilizzato come corriere in Russia

Attualità Martedì 21 Luglio 2026 ore 18:50

La Piaggio di Massini in scena alle 11Lune

Stefano Massini
Foto di: Filippo Manzini

Lo spettacolo "E l'Ape disse alla Vespa: "Sì, Ciao" di Stefano Massini prenderà vita all'anfiteatro Fonte Mazzola, a ingresso gratuito



PECCIOLI — Dopo il debutto nazionale sul palco del Teatro Era, sarà la volta dell'anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli. Lo spettacolo E l'Ape disse alla Vespa: "Sì, Ciao", prodotto dal Teatro della Toscana e con protagonista assoluto Stefano Massini, è infatti pronto a fare il suo esordio lunedì 27 Luglio nell'ambito delle 11Lune

Scritto e narrato dallo stesso Massini, con le musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini e Saverio Zacchei, lo spettacolo dedicato alla storia della Piaggio e dei piaggisti si sposta dalla città della Vespa, ma resta in Valdera. 

In questo modo, la collaborazione tra la Fondazione Peccioliper e il Teatro della Toscana si rinnova anche quest'anno, con un ulteriore incentivo per il pubblico: l'ingresso gratuito. "Quattro mezzi, quattro icone su ruote, Ape, Vespa, Sì e Ciao, e attorno a loro una nazione intera che si muove, lavora, cresce - hanno spiegato dal Teatro della Toscana - la Piaggio non fu solo una fabbrica: fu il motore di una trasformazione profonda e irreversibile che cambiò per sempre il volto della Valdera e di tutta la Toscana. I mezzadri lasciarono le campagne, le famiglie si spostarono, le gerarchie sociali cambiarono. Fu una rivoluzione economica, politica e culturale che ridisegnò il paesaggio umano di un'intera regione, in un'Italia del dopoguerra che si metteva in moto verso un domani tutto da inventare".

Nello spettacolo, Massini intreccia storie e affreschi narrativi sorprendenti, restituendo una geografia affettiva fatta di motori, sogni e mani sporche di officina. Racconta non solo una fabbrica, ma un immaginario collettivo, e lo fa con il suo sguardo inconfondibile: ironico, profondo, sorprendente. Perché a volte serve salire su due o tre ruote per vedere il mondo e se stessi da una prospettiva nuova.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nell'ambito territoriale di Ponsacco è stato conferito l'incarico alla medica di famiglia Arianna Giusti: ecco come effettuare la scelta o il cambio
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Attualità